Floridia, la protesta dei disabili: occupata la stanza del sindaco

Siracusa, Archivio

FLORIDIA. Parte da Floridia una protesta contro il mancato trasferimento dei fondi regionali che impone l'ennesimo "stop" ai servizi di assistenza alla persona. È iniziata ieri mattina, infatti, l'occupazione della stanza del sindaco Scalorino da parte dell'associazione Diversabili "Padre Pio" che, forte del sostegno del primo cittadino, annuncia che continuerà la protesta fino a quando non si troveranno i fondi necessari. "Da gennaio i servizi di assistenza alla persona sono terminati perché le convenzioni sono scadute - spiega Antonio D'Aquino, consulente dell'associazione. Noi come associazione, dopo aver sentito il disagio delle famiglie, abbiamo ritenuto opportuno continuare a garantire i servizi, qualche volta anche autotassandoci, pur di andare avanti in attesa che la Regione sentisse le ragioni del nostro disagio". Durante l'occupazione, i ragazzi si sono cimentati in diverse attività educative e attraverso la pittura e il teatro hanno paralizzato l'attività amministrativa e acceso i riflettori sulle loro esigenze.

Insieme a loro il sindaco Orazio Scalorino. "Questa forma di protesta simbolica - spiega Scalorino- è stata voluta anche dall'amministrazione per fare esplodere il problema della mancanza dei trasferimenti delle risorse della legge 328. A giorni ci recheremo a Palermo per chiedere all'assessorato di velocizzare i tempi perché ci sono servizi, come questo, che non possono essere interrotti". Dall'incontro di ieri sono emerse due proposte. "Ho suggerito al sindaco di anticipare dal bilancio comunale i fondi per l'assistenza ai disabili - spiega il consigliere Sandro Beltrami- e lui ha proposto anche di indirizzare a questa causa il 20 per cento delle indennità".

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