Carlentini, bambino aggredito da un branco di randagi

CARLENTINI. Un’enorme paura per un bambino di otto anni di Carlentini che, ieri mattina, è stato accerchiato da un branco di randagi in piazza Sant'Anna, l'area antistante gli uffici comunali. I cani, che da giorni stazionano nella zona dove dopo il terremoto del 1990 è stata realizzata la contrada Ciacche, ieri mattina ha circondato il piccolo S.C., che stava giocando da solo e se non fossero intervenuti alcuni familiari e i vicini il bambino probabilmente sarebbe stato azzannato dagli animali. Il piccolo, secondo quanto ricostruito dalle forze di polizia e dai responsabili degli uffici comunali, avrebbe chiesto ai genitori di trascorrere la mattinata davanti lo spiazzo. Così, in attesa dell'arrivo dei compagnetti stava giocando nella piazza, quando è stato avvicinato dal branco di cani randagi. Le urla del bambino hanno attirato l'attenzione dei familiari che usciti di casa sono riusciti, con bastoni, ad allontanare gli animali prima dal bambino poi dalla zona. Per il piccolo, comunque, uno choc non da poco.

La presenza del branco di cani randagi nel centro urbano della città è stata segnalata all'ufficio Igiene dalla mamma e dai residenti della zona. Il sindaco Giuseppe Basso lo scorso anno firmò un'ordinanza con la quale invitava i cittadini residenti a Carlentini, proprietari o detentori a qualsiasi titolo di cani, a registrarli all'anagrafe canina e successivamente avviò la campagna di sterilizzazione dei cani randagi. Il servizio è garantito dall'Ente con la collaborazione dell'ufficio veterinario dell'Azienda provinciale sanitaria.
"Ho segnalato la presenza del branco all'ufficio competente del Comune -ha detto un pensionato - e mi hanno garantito che provvederanno all'intervento". Sulla vicenda i familiari hanno presentato una segnalazione alla polizia municipale di Carlentini, che dopo aver ascoltato la donna ha chiesto l'intervento degli uffici comunali per avviare le procedure per l'individuazione del branco di cani e accertare se sono stati microchippati o sono ancora da sterilizzare. "È impossibile camminare per le strade della città - hanno detto i residenti della zona della 167 - perché ci sono due dozzine di cani randagi che stazionano nelle piazze. La sera, invece, stanno davanti ai camion per panini di via Sebastiano Battaglia e via Morelli con il rischio di aggredire i clienti dei paninari".

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