Siracusa, Lo Bello: "Un’autorità portuale unica per il Sud-Est"

Siracusa, Archivio

SIRACUSA. «Il modello dell'area vasta che vede insieme i comuni di Siracusa, Catania e Ragusa è la strada giusta per poter coordinare insieme i fondi europei 2014-2020, pianificare insieme le grandi infrastrutture stradali, portuali e ferroviarie che mancano e dare una svolta al distretto del Sud-est della Sicilia». Ivan Lo Bello, vicepresidente nazionale di Confindustria, ha indicato il percorso da seguire ieri intervenendo al convegno dell'Open Land, in viale Epipoli, promosso dalle segreterie provinciali di Cgil di Siracusa, Catania e Ragusa, presenti con Paolo Zappulla, Giacomo Rota e Giovanni Avola. Al centro dell'incontro, nel quale era assente l'assessore regionale Nico Torrisi, è stato il nodo infrastrutturale come il mancato avvio dei lavori per il raddoppio della Ragusa-Catania che interessa anche la provincia, la velocizzazione della tratta ferroviaria tra Catania e Siracusa che sono stati indicati da Lo Bello come uno dei "pesanti vincoli che limitano il rilancio economico di questi tre centri".
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