Sindaco di Priolo sotto attacco, Rizza in commissariato

Clima politico caldo, il capo dell’amministrazione sarebbe ad un passo dalla denuncia per diffamazione
Siracusa, Archivio

PRIOLO. Si è recato al commissariato di polizia il sindaco di Priolo, Antonello Rizza. Per il momento, nessuna denuncia da parte del primo cittadino ma secondo alcune fonti investigative al centro della visita negli uffici di via Venezia, all’ingresso del Comune, sarebbero gli ”attacchi” personali, spesso postati sulle pagine di Facebook.
Sarebbe ad un passo dalla denuncia per diffamazione ma in questi ultimi mesi il clima politico, a Priolo, è abbastanza caldo. L’inchiesta della Procura di Siracusa e della polizia sul presunto malaffare al Comune della zona industriale, in cui è stato tirato in ballo lo stesso sindaco, insieme ad altri esponenti di spicco della macchina amministrativa, ha aperto le danze delle polemiche, al punto che il segretario cittadino del Pd, Luigi Toppi, che aveva partecipato l’anno scorso alla corsa per la poltrona di sindaco, poco dopo l’avviso di conclusione di indagini nei confronti di Rizza aveva ”sollecitato” un suo passo indietro.
Qualche giorno fa, si è registrato un tentativo di furto in un negozio di animali in via Megara Iblea che è di proprietà del padre del responsabile territoriale del Partito socialista, Christian Bosco. Secondo l’esponente politico, si tratterebbe di un’intimidazione ai suoi danni, che si è consumata dopo un suo comizio dai toni piuttosto duri. Sul caso, ci sono le indagini degli agenti del commissariato di polizia di Priolo che hanno sentito il responsabile del Psi, che ha incassato la solidarietà dei vertici provinciali del partito. Non l’avrebbe scampata nemmeno il sindaco, Antonello Rizza, che sarebbe stato sepolto da ricostruzioni piuttosto pesanti ed è probabile che, per questo motivo, ha maturato la decisione di rompere gli indugi facendo un salto al commissariato di polizia di Priolo, agli ordini del dirigente, Giancarlo Consoli, che ricopre lo stesso ruolo anche ad Avola.
Il primo cittadino avrebbe dato la sua versione dei fatti, specificando alcuni punti che lo riguarderebbero ma gli inquirenti non hanno fornito i dettagli della sua deposizione. La polizia preferisce mantenere un basso profilo, del resto si sta cercando di comporre un puzzle abbastanza complesso e nelle prossime ore potrebbero essere sentite delle altre persone.
Ga. Sc.

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