Rosolini: rubato il rame, si ferma il depuratore

ROSOLINI. Furto o avvertimento a Rosolini? Rubano cavi elettrici all’interno dello spiazzale in cui si trova il depuratore comunale e impiccano un cane a un albero. Una scena agghiacciante si è presentata ieri mattina ai tecnici che si occupano della gestione del depuratore comunale a valle dell’abitato, in contrada Tagliati che, come ogni mattina, si sono presentati ai cancelli della struttura situata a circa due chilometri dal centro abitato di Rosolini. E subito hanno notato qualcosa di strano.

I tombini della strada sterrata che dal cancello porta all’interno dell’impianto di depurazione erano tutti divelti e a mancare all’interno erano i cavi elettrici essenziali per il funzionamento del depuratore. Tutte le macchine di depurazione erano fuori uso. Ma la scoperta agghiacciante è stata fatta subito dopo. Dietro al muro di cinta che separa il terreno del depuratore comunale da un campo libero, si trovava un meticcio di colore bianco, penzolante da un ramo di un albero con un cappio al collo, senza vita. Nel fianco una macchia nera forse per le bastonate.

I ladri avrebbero saltato la recinzione e avrebbero agito indisturbati. Da capire i motivi che hanno portato ad impiccare a un ramo il meticcio. Forse perché avrebbe iniziato ad abbaiare e per zittirlo hanno deciso di togliergli la vita, o forse perché volevano lanciare un altro tipo di messaggio. Sta di fatto che hanno prelevato dai tombini oltre 300 metri di cavi, un’operazione ben studiata ed effettuata da mano esperta. Infatti, in sequenza, sono stati scollegati prima i cavi elettrici più pericolosi e via via quelli rimasti senza corrente. Si stima che per la quantità prelevata se ne possa riscuotere un massimo di 200 euro al mercato nero di rame. Il danno perpetrato all’impianto, invece, ammonta a circa 5 mila euro, così come incalcolabile è il danno ambientale causato per la mancata azione di depurazione per tutta la giornata di ieri.
Ai tecnici non è rimasto altro che avvertire i Carabinieri della locale stazione dove è stata presentata una dettagliata denuncia. I militari dell’Arma dovranno adesso capire se l’impiccagione del cane sia solo da attribuire ad un gesto effettuato da ladri senza scrupoli, oppure sia stato lanciato un messaggio ben più grave.

Sul posto si sono recati anche i tecnici comunali per capire come rimettere in funzione l’impianto di depurazione delle acque nere nel minor tempo possibile. Molto probabilmente l’impianto potrebbe ritornare in funzione già oggi. Quello ai danni del depuratore comunale non sarebbe l’unico colpo messo a segno nella notte da ignoti individui. Altri furti si sono registrati in altre zone della città. In contrada Vignalelli, sono state trovate tracce di effrazione in un capannone all’interno del quale sono stati rubati dei rubinetti. Anche in questo caso c’era un cane che ha subito solo qual che bastonata, poi sarebbe riuscito a nascondersi e a salvarsi.

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