Siracusa: piscina vietata alle società morose E i presidenti saldano subito i conti

Siracusa, Archivio

SIRACUSA. Vietato l'accesso agli atleti ieri mattina alla piscina «Paolo Caldarella». Con un cartello esposto all'ingresso, il consorzio «Gimi sport» che gestisce gli impianti della Cittadella dello sport ha deciso di non fare entrare le squadre di pallanuoto dell'Ortigia e del Circolo Canottieri 7 Scogli che hanno effettuato la seduta mattutina di allenamento nella struttura di Melilli. Niente accesso anche per gli atleti della Nuoto '95. Il motivo era riferito alla morosità per quelle società che per gli spazi acqua utilizzati in aprile non avrebbero versato i pagamenti dei canoni. «Una decisione dovuta - ha spiegato il vicepresidente del consorzio, Lucia Cannata - visto che i pagamenti erano attesi già dal 19 maggio. Tutto è avvalorato poi dal provvedimento emesso dal dirigente del settore Politiche dello sport, Loredana Caligiore in cui si specifica inoltre che la concessione degli spazi è in scadenza il 31 di questo mese e che se fossero stati interessati a richiedere la disponibilità degli spazi per il periodo di giugno e luglio, l'istanza sarebbe dovuta arrivare venerdì scorso. In questo caso nessuna concessione sarebbe stata concessa alle società che fossero risultate morose». Una decisione che ha provocato disagi e proteste ed è rientrata nel pomeriggio con le squadre che sono tornate regolarmente ad allenarsi alla Cittadella, ma la situazione vissuta ieri potrebbe avere strascichi anche legali. Il presidente della Nuoto '95, Marco Lombardo ha inviato una lettera al sindaco Giancarlo Garozzo. «Già alla fine del mese di aprile - si legge nella lettera di Lombardo - abbiamo chiesto al Comune ed al Consorzio di rivedere le tariffe per gli spazi acqua, proprio per i disservizi all'utenza dovuti al crollo di parte degli spogliatoi. A queste richieste non solo non si è dato riscontro, ma né il dirigente Loredana Caligiore non si è adoperata per evitare che il Consorzio esercitando arbitrariamente le proprie ragioni, non consentisse l'accesso degli atleti all'impianto». L'Ortigia attraverso il proprio presidente Valerio Vancheri, ha chiarito la propria posizione. «L'Ortigia non ha alcuna morosità con il Consorzio - ha spiegato Vancheri - è certo che la nostra società invece ha avuto dei danni significativi in questa stagione che proseguono ora nella parte decisiva del campionato. Ieri i ragazzi sono tornati ad allenarsi già di pomeriggio alla Caldarella». Vi. Cor.

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