La clinica "Villa Rizzo" a Siracusa: concessa proroga di cinque giorni ai dipendenti

SIRACUSA. Una proroga fino a lunedì per i trenta lavoratori della Nuova clinica «Villa Rizzo». Lo ha disposto ieri pomeriggio la curatela fallimentare dopo la riunione convocata in Prefettura e richiesta dai sindacati. Lunedì si deciderà se concedere la terza proroga consecutiva al personale salvando l'accreditamento, oltre ad esaminare se vi siano offerte per rilevare la proprietà della struttura sanitaria. Prosegue intanto l'occupazione della clinica da parte dei dipendenti che ieri hanno voluto essere presenti con una propria delegazione all'incontro in Prefettura. Ma al termine dell'incontro coordinato dal prefetto Armando Gradone non hanno nascosto le proprie preoccupazioni. «Vorremmo sapere - ha detto una delle dipendenti, Maria Argentino - perché nonostante ci siano tutte le condizioni per continuare a dare servizi sanitari d'eccellenza, oltre che lavoro a decine di dipendenti ed altrettanti professionisti si stia facendo ogni sforzo per rovinare tutto. Siamo pronti a chiedere chi abbia interesse a far chiudere la clinica facendo perdere alla città senza alcun motivo apparente 45 posti letto». Alla riunione in Prefettura hanno preso parte oltre alla curatela, anche il segretario provinciale della Cgil, Paolo Zappulla, con il componente della segreteria provinciale, Enzo Vaccaro ed il responsabile della Sanità privata della funzione pubblica, Enzo Tomasello. «Avremmo preferito ottenere già da ieri una proroga più ampia - ha spiegato Tomasello - la curatela si è riservata alcuni giorni per decidere. Lo stato di agitazione prosegue all'interno della clinica dove comunque le attività di assistenza sanitaria saranno garantite regolarmente nei tre reparti di Ortopedia, Oculistica e Chirurgia».

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