Gestione dell’acqua, Vinciullo e Di Marco: «Il servizio ai Comuni»

Siracusa, Archivio

SIRACUSA. Il servizio idrico può tornare in mano ai comuni. Svolta ieri all’Ars con l’approvazione, dopo il rinvio della scorsa settimana, del disegno di legge che i dieci comuni che hanno consegnato gli impianti al gestore privato attendevano da tempo. La proposta era stata fatta proprio per garantire ai comuni di essere equiparati nella gestione ai cosiddetti ”ribelli” e potersi così riprendere gli impianti. Dopo tanti mesi di attesa questa svolta che adesso dovrebbe portare a un radicale cambiamento: oggi infatti i dieci sindaci dovrebbero incontrarsi insieme alla curatela fallimentare di «Sai 8» per discutere del futuro del servizio, che doveva passare ad «Aqualia» a fine mese, in base al bando pubblico di affitto dell’azienda. Ma il percorso non sarebbe più così immediato: i sindaci avranno dalla loro parte la garanzia di quanto stabilito con il disegno di legge regionale.


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