Priolo, l'ex Enaoli preso di mira dai vandali Legambiente: "Intervenga la Procura"

Lo stabile che si trova a ridosso del Ciapi è stato posto sotto sequestro nei mesi scorsi. Adesso è bersaglio di atti di vandalici

Siracusa, Archivio

PRIOLO. «Recintare l’area dello stabile dell'ex Enaoli e mettere in sicurezza la struttura». Lo ha chiesto il presidente del circolo priolese di Legambiente, Pippo Giaquinta, che è tornato a sollecitare un intervento della Procura per mettere fine allo stato di degrado in cui versa l'ex struttura già sede dell'ex Enaoli e dell'Aias, di contrada Biggemi. Ed accertare allo stesso tempo le responsabilità di questo spreco di risorse pubbliche. Lo stabile che si trova a ridosso del Ciapi è stato posto sotto sequestro nei mesi scorsi, ma gli atti di vandalismo ormai non si contano. Di recente sono stati portati via infissi, cavi di rame e altro materiale, mentre lo spazio interno e l'ingresso della struttura è stata trasformata in discarica abusiva dove si trovano accatastati rifiuti di ogni genere, tra i quali anche residui in eternit, cavi metallici, fusti, sacchi con prodotti industriali, copertoni e rifiuti in plastica.


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