Siracusa: sigilli alla Cittadella I grillini: «Accertare le responsabilità»

Siracusa, Archivio

SIRACUSA. «Cittadella dello sport allo sfacelo». Il giudizio impietoso è del Meet-up «Grilli aretusei» ed inchioda alle proprie responsabilità l'assessore comunale allo Sport, Maria Grazia Cavarra ed il consorzio di gestione dell'impianto sportivo dopo la chiusura disposta dal Nictas della Procura della piscina piccola e del settore giuria della vasca «Paolo Caldarella». In un documento il deputato regionale Stefano Zito ed uno dei portavoce Paolo Ficara, ricordando l'inchiesta avviata dal movimento poche settimane fa, hanno puntato il dito su come l'amministrazione comunale sta gestendo l'emergenza divenuta cronica dopo il crollo avvenuto lo scorso 18 marzo di una parte del tetto degli spogliatoi ed il provvedimento che ne ha decretato l'inagibilità insieme alla tribuna. «Da quel 18 marzo - affermano i grillini - è stato un susseguirsi di chiusure precauzionali e di malfunzionamenti, che hanno portato alla quasi totale chiusura della Cittadella. L'ultima chicca di questa vergognosa vicenda risiede nella denuncia penale presentata alla Procura da una delle società del consorzio ”Gimi”. C'è da chiedersi come mai una delle 4 aggiudicatarie della gara, si sia rivolta alla Procura per denunciare la cattiva gestione dell'impianto sportivo».
Il Meet-up «Grilli aretusei» ha chiesto adesso una vera e propria operazione verità sulle responsabilità nella gestione dell'impianto. Ed a poco serve che l'amministrazione comunale abbia completato lo smontaggio dei due moduli delle tribune che erano state installate ai lati della piscina per consentire al pubblico di poter seguire gli incontri di pallanuoto, ma che non avevano superato l'esame della commissione di Vigilanza ai pubblici spettacoli. «Rimane indubbio che abbiamo toccato nella nostra inchiesta tasti dolenti e camminato in orticelli privati - hanno spiegato i grillini -, abbiamo assistito a ridicole prese di posizione, da parte di chi ha dimenticato di aver ricoperto gli scranni di palazzo Vermexio nelle passate giunte di centrodestra, e ora si erge a paladino della legalità. Vorremmo chiedere a questi personaggi, di scarso valore etico e morale, se si siano mai interessati al problema quando appoggiavano quelle giunte che hanno contribuito a provocare un simile sfacelo e se si siano mai interessati della gestione di un bene pubblico». Da oggi fino a mercoledì intanto inizieranno da parte del consorzio di gestione «Gimi sport» i sopralluoghi per valutare l'entità delle spese da sostenere nella struttura adibita alla giuria dove vanno ripristinate le condizioni di staticità, con la manutenzione dell'impianto elettrico. «Effettueremo una valutazione generale - ha spiegato una delle responsabili del consorzio di gestione, Giusy Gallitto - per consentire entro sabato prossimo la disputa degli incontri di pallanuoto».

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