La crisi e le imprese, Caligiore: "In aumento le vittime degli usurai"

Siracusa, Archivio

SIRACUSA. «L’usura è un fenomeno in grande crescita anche perchè i cravattari sono gli unici a fornire credito». Una denuncia forte quella del coordinatore provinciale delle associazioni antiracket, Paolo Caligiore, che, insieme al suo staff, sta seguendo tre imprenditori caduti nella rete dell’usura. Si sono rivolti a loro dopo essere stati messi con le spalle al muro, dovendo restituire oltre 150 mila euro a fronte di un prestito iniziale di soli 10 mila euro. «Una situazione assurda - spiega il coordinatore delle associazioni antiracket, Paolo Caligiore - perchè, se si fanno bene i conti, le vittime riescono a pagare ai cravattari solo gli interessi, di solito intorno al 140 per cento, mentre la quota capitale resta praticamente intatta. Se, per esempio, si chiede un prestito di soli 1000 euro alla fine dell’anno si pagheranno interessi per 2400 euro». Non è semplice, comunque, battere gli usurai sotto l’aspetto giudiziario e lo sanno bene quelli dell’antiracket.


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