Noto a misura di disabile, ecco gli scivoli sul corso

Siracusa, Archivio

NOTO. Per la verità non è stato fatto molto, ma quei pochi impegni assunti con i diversamente abili della città sono stati mantenuti. Fino in fondo. Corrado Bonfanti, sindaco della settecentesca Noto, è stato di parola: le barriere architettoniche del salotto buono della città - come aveva garantito qualche settimana fa - per buona parte sono sparite. L’incisivo appello lanciato qualche mese fa da un gruppo di diversabili – con in testa Giusy Pricone e Corrado Giordanelli – non solo è stato raccolto tempestivamente dal Comune ma, circostanza ancor più importante, è stato tradotto in realtà. In piazza XVI maggio, nel tratto conclusivo di corso Vittorio Emanuele - area non ricompresa nella Ztl e che raccoglie il traffico dei mezzi provenienti dalle vie Matteo Raeli e Salvatore La Rosa -, da ieri l’altro sono già funzionanti gli scivoli: due sono stati realizzati alle estremità della banchina che costeggia la villetta di Ercole, un terzo sul marciapiede del corso con angolo via Raeli, mentre altri due sorgeranno da qui a breve.

«L’impegno che avevo preso con i diversabili, ma anche con quanti hanno difficoltà motorie – dice il sindaco Bonfanti –, è stato rispettato. Ora possono circolare con i loro mezzi lungo quel tratto di corso con maggiore tranquillità». Proprio così, perché fino a qualche giorno fa percorrere quel tratto di strada dove si fronteggiano il Teatro comunale e la chiesa di san Domenico non era per nulla agevole. Tutt’altro; le insidie erano dietro l’angolo. «Mancando gli scivoli d’accesso ai marciapiedi di piazzetta Ercole, corriamo quotidianamente il serio rischio di farci investire dalle auto in marcia», era stato il commento dei diversabili, che avevano fatto sentire la loro voce. Ad amplificare il disappunto per quella intollerabile situazione sono stati anche i pesanti giudizi dei tanti turisti in carrozzina, “neutralizzati” proprio dalle barriere in quel tratto di strada privo di rampe di accesso ai marciapiedi.
«Il lavoro in piazza XVI maggio è stato avviato – dice il sindaco – e sarà del tutto completato nei primi giorni del prossimo mese. Ma non ci limiteremo solo a questi interventi. È in fase avanzata di studio un progetto che prevede l’abbattimento di barriere architettoniche in altri angoli della città».

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