Presentato il decreto di perimetrazione del Parco archeologico di Siracusa

Siracusa, Archivio

SIRACUSA. «La politica non può che essere lungimirante. Se ci si lascia guidare da interessi che nulla hanno a che vedere con il bene comune, si diventa miopi e non si incide sui processi di uno sviluppo sostenibile del nostro territorio». Lo ha detto, presentando stamane a Siracusa, nella chiesa di San Nicolò ai Cordari, il decreto di perimetrazione del nuovo Parco Archeologico della città, l'assessore regionale ai Beni Culturali, Maria Rita Sgarlata.
«Anche se una parte dell'imprenditoria siracusana guarda con preoccupazione a questo provvedimento - ha aggiunto - sono sicura che a lungo termine si avvertiranno grandi benefici culturali ed economici per il nostro territorio e per le generazioni future».
All'incontro ha preso parte il sindaco Giancarlo Garozzo, che ha sottolineato come si tratti di un provvedimento atteso ormai da 14 anni e la sovrintendente ai Beni Culturali di Siracusa Beatrice Basile. »Sono profondamente grata all'assessore Sgarlata - ha detto Basile - per quello che ha fatto in questo anno. È la dimostrazione di come il settore pubblico, se ci sono le persone giuste al posto giusto, possa funzionare meglio del privato. Il Parco di Siracusa è una grande occasione di crescita per questa città. Non prevede nuovi vincoli, ma disciplina quelli già esistenti, aprendo nuove possibilità di sviluppo«.

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