Noto, pure disoccupati al lavoro per abbellirla

Siracusa, Archivio

NOTO. Ridare decoro alla città facendo ricorso, per taluni interventi, anche al personale avviato nel servizio civico (disoccupati di lunga durata cui il Comune riconosce un contributo). Una scommessa per Corrado Bianca, assessore all'Igiene urbana (oltre che al Commercio e alla Polizia municipale) che in questi ultimi giorni ha ridisegnato il volto nuovo della città: più ordine in diverse aree, a cominciare dal salotto buono, e anche all'interno di alcuni edifici comunali.
"Per la sistemazione del cortile dell'ex convento dei padri Carmelitani, più di un decennio fa sede del Comune, è stato utilizzato personale avviato nel servizio civico - dice l'assessore Bianca -, circostanza questa che ha comportato un notevole risparmio di soldi per le casse comunali". E Bianca indica la strada seguita: "piuttosto che affossarci in progetti faraonici e assai costosi abbiamo preferito agire subito e in economia per dare risposte immediate e concrete alla città. Già da qualche settimana interventi a tappeto interessano il verde pubblico dell'intera Noto. Era da tanti anni che questo non avveniva in modo così organico e complessivo", dice l'assessore in quota al Pd. Che spiega i lavori già eseguiti e quelli in programma: "Nel centro storico abbiamo proceduto alla potatura degli alberi di piazza Municipio, delle due esedre del palchetto della musica e del monumento ai caduti - dice -, mentre in periferia l'intervento ha interessato piazza Bolivar. A giorni si procederà a sfoltire anche gli arbusti di piazza Sgroi". Intervento questo che anticipa la potatura degli alberi di piazza XVI Maggio, tratto conclusivo del corso: "qui - dice Bianca - saranno posti in essere più operazioni che vanno dal rifacimento di siepi e aiuole alla messa in opera di un nuovo impianto di irrigazione". Ripulitura e nuovi e più sofisticati interventi con un attento occhio al passato: "Stiamo lavorando, e in buona parte l'intervento è già stato completato, per restituire funzionalità alla fontana dei giardini pubblici, senz'altro la più cara ai netini. L'obiettivo è riportarla alla memoria di alcuni decenni fa - spiega l'assessore Bianca - con la ricollocazione della vecchia e cara alocasia, la splendida pianta delle regioni tropicali, nota per le sue orecchie d'elefante. Sempre ai giardini pubblici è in programma un intervento di sistemazione generale dei diversi viali, anche quelli più interni dove sono allineati i busti delle personalità netine di tutti i tempi. L'obiettivo è ridare il giusto decoro a questa area - precisa Bianca - che per i visitatori rappresenta il primo impatto con la città".

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