Avola, via alla pulizia degli arenili

AVOLA. Un'autobotte per fronteggiare eventuali e sempre possibili disagi per i cittadini durante il periodo estivo e l'avvio degli interventi anticipati per la pulizia degli arenili del territorio comunale per rendere più accogliente il litorale. Vanno nella direzione di garantire i servizi alla cittadinanza innanzitutto nel periodo estivo i provvedimenti che l'amministrazione comunale ha deciso in anticipo di avviare, a cominciare dell'acquisto di un'autobotte per la consegna dell'acqua potabile a domicilio il cui costo ammonta a circa 120 mila euro. In questo caso l'acquisto del mezzo, come ha preannunciato il sindaco Cannata, verrà reso possibile utilizzando i risparmi e le econome di cassa.
"Vogliamo che dal punto di vista dell'approvvigionamento idrico i nostri cittadini non abbiano disagi durante i mesi estivi per eventuali guasti che potrebbero verificarsi alla condotta idrica comunale", ha dichiarato in merito all'acquisto del costoso mezzo pesante il sindaco Cannata, preannunciando anche, nell'ottica di garantire i servizi essenziali ai cittadini e ai turisti, che, "l'ufficio competente sta predisponendo in questi giorni la procedura degli interventi per la pulizia anticipata delle spiagge comunali, affinché la vivibilità e l'accoglienza nel nostro litorale rappresenti la nostra carta da visita per forestieri e turisti."
E ieri sempre nell'ambito degli interventi futuri che l'amministrazione comunale ha intenzione di realizzare per migliorare e potenziare la rete idrica comunale, gli assessori Sebina Caruso (Urbanistica e Territorio) e Massimo Grande (Lavori pubblici), hanno preso parte a Catania ad un incontro regionale per valutare la possibilità della partecipazione del Comune di Avola all'accesso dei "Fondi Gessica", erogati dalla Comunità Europea per interventi nel campo del risparmio energetico e condotta idrica. L'amministrazione comunale , come ultimamente ha dichiarato il sindaco Cannata in consiglio comunale - ha in programma di riammodernare anche tecnologicamente gli impianti di sollevamento della Centrale idrica di contrada Gallina, la quale in termini di costi assorbe nel bilancio comunale una delle spese maggiori in uscita per il pagamento delle bollette dell'energia elettrica, che annualmente supera un milione di euro. Le obsolete pompe di sollevamento e la cabina elettrica del quadro comandi, infatti, sono state le cause la scorsa estate e negli anni passati dei guasti alla rete idrica comunale, il cui blocco ha determinato spesso nel periodo estivo la sospensione dell'erogazione dell'acqua potabile nelle civili abitazioni. E soprattutto in estate il disagio per i cittadini e turisti aumenta a dismisura rispetto che nel periodo invernale.

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