Siracusa, le spoglie di Santa Lucia in città per 8 giorni

SIRACUSA. Le spoglie della santa patrona, Lucia, da sempre custodite nella chiesa dei santi Geremia e Lucia a Venezia, ritorneranno in città, dopo dieci anni, e ci resteranno per otto giorni, dal 14 al 22 dicembre prossimi. Finita la festa del 13 dicembre, dunque, un evento straordinario prolungherà le celebrazioni fino al giorno dell' ottava, quando corpo e simulacro di santa Lucia, insieme, attraverseranno la città in processione accompagnati dai fedeli. Le spoglie arriveranno nel primo pomeriggio del 14 dicembre in elicottero al Campo Scuola Pippo Di Natale; da qui la processione al Santuario della Madonna delle Lacrime da dove in serata la teca, custodita a Canicattini, nella quale verrà collocato il corpo, ripartirà verso la Basilica del Santo Sepolcro dove resterà fino al 20, per poi avviarsi, il giorno dell'ottava, in Cattedrale. La mattina del 22 dicembre, le spoglie ripartiranno dalla Capitaneria di Porto. «Sarà una festa pastorale, ispirata unicamente ai princìpi della fede, del Vangelo - ha affermato l'arcivescovo Salvatore Pappalardo ieri, presentando ufficialmente l'evento - , perché i santi mettono in comunione tutta la chiesa». Un piano che sebbene diverso dal primo "come è giusto che sia - lo ha sottolineato il presidente della deputazione di santa Lucia, Giuseppe Piccione - segnerà un momento storico e di fede unico: la santa incontrerà al Santuario la Madre, e poi camminerà a fianco del simulacro". Nell'organizzazione - curata dal delegato del Vescovo per la visita, Sebastiano Amenta - "fino ad oggi, nessuna difficoltà, ma solo un'appassionata coesione, dal Prefetto alle altre istituzioni, in funzione del cammino nella fede di questa diocesi in unione con Venezia e il patriarca monsignor Francesco Moraglia".

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