Più tempo per evitare il dissesto Arriva la norma «salva Avola»

AVOLA. Corsa contro il tempo dell'amministrazione comunale di Avola per riproporre dopo la bocciatura della Corte dei Conti un nuovo piano di riequilibrio finanziario per evitare il dissesto dell'ente, il tempo scade a metà giugno. Adesso un aiuto per allungare i tempi di presentazione del nuovo piano arriva dal decreto legge numero 16 del 6 marzo scorso e dagli emendamenti approvati giovedì notte dalla commissione congiunta Bilancio e Finanze della Camera dei Deputati.
L'articolo 3 infatti prevede che i Comuni in pre-dissesto potranno presentare il nuovo piano di rientro entro 120 giorni dall'approvazione del decreto che verrà licenziato dal Senato entro fine mese assieme agli emendamenti . In questo caso il Comune di Avola come tanti altri enti che hanno avuto respinto il piano di rientro avranno tempo fino ad agosto.
A confermare l'approvazione degli emendamenti al decreto legge sulle disposizioni urgenti in materia di finanza locale, dopo il "pressing" svolto del segretario del Pd di Avola Corrado Santuccio sia a livello regionale (onorevole Davide Faraone) che nazionale (il sottosegretario della Presidenza del Consiglio dei Ministri Mariano Delrio), è stato l'onorevole Marco Causi, capogruppo Pd in commissione congiunta Finanza e Bilancio.
"È probabile che il piano di rientro di Avola è stato respinto perché non conteneva le misure per raggiungere l'equilibrio - ha ipotizzato l'onorevole Causi -. Oggi con la novità degli emendamenti al decreto legge già approvati dalla Camera, se l'amministrazione vorrà sfruttarla ha un'altra opportunità. E mi sembra importante che il Pd di Avola, pur essendo all'opposizione, abbia voluto costruire le condizioni per quest'altra opportunità. Si vede che un partito che non gioca allo sfascio”.
”Noi abbiamo investito del problema del nostro Comune i più alti livelli istituzionali del governo, compreso il braccio destro del presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, l'onorevole Delrio- ha detto il segretario del Pd di Avola Santuccio-. In questi giorni invece di rispondere alle provocazioni e organizzare comizi in piazza, ho preferito lavorare in silenzio, sensibilizzando e attivando i parlamentari regionali del nostro partito e di governo sulla problematica finanziaria del Comune. Ed oggi possiamo rivendicare l'approvazione da parte della Camera dei deputati di un decreto che contiene emendamenti che noi consideriamo «Salva-Avola». Da un lato ci sono chiacchiere, dall'altro lavoro ed impegno che porta i primi frutti".

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