Avola, assalto a una banca: bottino di 18 mila euro

AVOLA. Poco meno di un minuto. È il tempo bastato a due ignoti malviventi armati di taglierino e con il viso scoperto per portare a termine con un'azione-lampo una rapina, ieri poco dopo le 11,15, nella filiale della Banca Agricola Popolare di Ragusa di via Cavour . Il bottino, non del tutto quantificato con certezza dagli impiegati, è stato poco più di 18 mila euro quasi tutti in contanti. Il colpo è stato portato a termine dai due banditi in maniera fulminea, secondo la ricostruzione degli agenti di polizia del Commissariato di Avola.
I due uomini, dall'apparente età giovanile, con cappellini sulla testa e giubbotti addosso, con degli occhiali da vista uno, sono entrati nel locale della banca prima delle 11,15 mentre in attesa delle operazioni agli sportelli vi erano meno di dieci clienti. Poi d'un tratto uno dei due è arrivato dietro il bancone minacciando con un taglierino puntato alla gola una cassiera, costretta ad aprire il cassetto in cui erano custoditi i soldi. Nel frattempo anche il secondo bandito è arrivato a dare una mano al complice dirigendosi nella terza cassa del bancone, arraffando anche lui i soldi che vi erano custoditi infilandoli dentro le tasche interne dei giubbotti che indossavano. Presi i soldi sono subito fuggiti via attraverso la "bussola" e quindi di corsa in strada facendo perdere le tracce tra le vie limitrofe a via Cavour.
Rapidamente e di corsa prima dell'arrivo delle forze dell'ordine, polizia prima e carabinieri subito dopo, i quali malgrado le immediate ricerche in città non sono riusciti a rintracciare i due malviventi i quali probabilmente avevano un terzo complice a vigilare all'esterno. Agli agenti di polizia giunti sul posto a raccontare la veloce azione dei banditi sono stati gli impiegati della banca, in particolare l'impaurita cassiera minacciata col taglierino da uno dei due banditi, e alcuni clienti. Una cliente, in particolare, ha raccontato dopo il colpo che neppure si era accorta che vi era una rapina in corso, talmente i due hanno agito da professionisti.
"L'ho capito che erano rapinatore quando ho visto uno dei due infilarsi una mazzetta di soldi dentro il giubbotto", ha detto una cliente ancora sotto choc appena fuori dalla banca. Sia gli impiegati che i clienti non hanno saputo dire neppure l'accento verbale dei due, dal momento che entrambi hanno non hanno quasi per niente parlato agendo invece durante l'azione a gesti. Determinanti per le indagini investigative, come spesso accade, saranno adesso i nastri delle telecamere di sorveglianza installate dentro e fuori la filiale, acquisiti ieri stesso dalla polizia. A. Da.

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