Avola, il dissesto finanziario del Comune Il Pd si «scaglia» contro il sindaco

 AVOLA. «Gli avolesi non sono il bancomat per ripagare i danni causati dalla cattiva politica. È da due anni che il Partito Democratico avanza al sindaco proposte su personale, fotovoltaico, Enel e riduzione dei costi del servizio idrico e rifiuti solidi urbani. Se ci avesse ascoltato, oggi il Comune di Avola sarebbe sulla via della salvezza, piuttosto che su quella del dissesto».
Dopo l'annuncio di ieri del sindaco Cannata di aver scelto la strada meno indolore di dichiarare il dissesto dell'Ente a seguito della bocciatura del piano di rientro da parte della Corte dei Conti, optando per la ripresentazione di un nuovo piano di riequilibrio finanziario e di conseguenza la richiesta di accesso al fondo di rotazione per i Comuni, ad intervenire giudicandola una manovra negativa per la città è il direttivo del Partito Democratico.
 
UN SERVIZIO NELL'EDIZIONE DI SIRACUSA DEL GIORNALE DI SICILIA.

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