Immigrati ad Augusta, arrestati tre scafisti

AUGUSTA. Potrebbero anche essere accusati di omicidio colposo o preterintenzionale per la morte di un migrante, che martedì scorso, avrebbe respirato le esalazioni di idrocarburi mentre era bordo del barcone da loro condotto i tre presunti scafisti arrestati dai carabinieri e dai finanzieri della compagnia di Augusta per favoreggiamento all'immigrazione irregolare. Il più giovane ha compiuto diciotto anni solo il mese scorso e proverrebbe dal Gambia, stesso paese d'origine dell'altro arrestato che ha diciannove anni. Sarebbe invece della Guinea il terzo, solo di un anno più grande. Secondo quanto accertato gli esperti del Gruppo interforze per il contrasto all'immigrazione irregolare della Procura di Siracusa, che hanno effettuato le indagini insieme ai carabinieri e hanno ascoltato molti dei cento migranti stipati nel barcone, uno dei tre sarebbe stato il timoniere, un altro il cartografo mentre il terzo avrebbe segnalato la rotta del natante, fino a quando poi, una volta intercettati dall'elicottero della San Giusto, i tre si sarebbero mescolati agli altri disperati.  L'ARTICOLO COMPLETO SUL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA OGGI.

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