Avola, i conti del Comune "bocciati" Il sindaco: tavolo comune

AVOLA. "La situazione economica -finanziaria del Comune di Avola è stata oggetto di rilievi negli anni scorsi da parte della Corte dei Conti, la quale ha messo in evidenza il progressivo peggioramento negli anni del quadro finanziario e gestionale dell'Ente. Preso atto delle criticità evidenziate dalla Magistratura Contabile, questa Amministrazione, all'indomani del suo insediamento, ha assunto la responsabilità e l'onere di avviare una procedura di rieqiilibrio finanziario pluriennale, allo scopo di risanare le casse dell'Ente e rientrare dalla preoccupante esposizione debitoria ereditata e creatasi negli anni passati." Parte da questa premessa la lettera di tre pagine che ieri il sindaco Luca Cannata ha scritto e inviato ai capigruppo consiliari, ai segretari dei partiti e leader dei movimenti politici, segretari delle organizzazioni sindacali, con la quale individua e propone "prospettive e visioni programmatiche sulla città in seguito alla deliberazione della sezione regionale della Corte dei Conti", con la quale è stato bocciato lunedì scorso il piano di riequilibrio finanziario del Comune di Avola. Il sindaco Cannata prima di lanciare l'invito ricorda e descrive i passaggi e gli atti amministrativi che hanno portato nel marzo 2013 l'amministrazione ad approntare e approvare il piano di rientro finanziario bocciato adesso dalla Corte dei Conti. Bocciatura, scrive Cannata, "che impone a tutti noi una seria riflessione e l'assunzione di responsabilità morale e politica sulla strada da percorrere, in base alle tre opzioni previste dalla legge: dissesto finanziario, riproposizione del piano di riequilibrio finanziario o ricorso alle sezioni riunite della Corte dei Conti avverso la deliberazione." Poiché una decisione di tale portata avrà inevitabili conseguenze economiche-finanziarie e sociali per il Comune di Avola e per tutti i nostri concittadini negli anni che verranno,- conclude la lettera - in questo momento storico è fondamentale che tutte le forze politiche, sociali e i movimenti, prendano una posizione netta sulla questione, optando espressamente per una delle tre ipotesi indicate”. L’invito è a formulare per iscritto consequenziali proposte in merito alle determinazioni da adottare sulla questione, entro il 31 marzo prossimo, visti i tempi ristretti previsti dalla legge. Poi il sindaco ieri ha lanciato anche un altro messaggio politico: "Noi a questo punto vogliamo che si sappiano e si accertano le responsabilità di coloro che hanno portato il Comune negli anni passati a tale deficit strutturale- finanziario". A.D.A.

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