Ospedale di Siracusa, Borsellino scrive al ministero: «È una nostra priorità»

Siracusa, Archivio

SIRACUSA. Dall’annuncio al documento scritto: l’assessore regionale alla Salute Lucia Borsellino ha inviato una lettera al ministero della Salute, Direzione generale della programmazione sanitaria, per inserire la costruzione del nuovo ospedale nel programma del «Dupiss», il documento unitario di programmazione degli interventi sanitari in Sicilia, tra quelli prioritari. Nella nota di Borsellino si propone al ministero ”la sottoscrizione di un accordo stralcio che rispetto ai complessivi settantanove interventi previsti nell’originaria proposta di Accordo di programma ne prevede 74 di cui 70 ricompresi nella prima fase esecutiva, più tre ricompresi nella seconda fase esecutiva ed uno nella terza fase esecutiva”. In pratica proprio quello alla terza fase è la realizzazione del nuovo ospedale cittadino. L’assessore, inoltre, sottolinea nella lettera al ministero, che questo intervento così come gli altri elencati sono ”indifferibili” visto lo stato di ”inadeguatezza in cui versano le attuali strutture sanitarie che andrebbero a sostituire”. Il nuovo ospedale diventa così, come rilancia il sindaco Giancarlo Garozzo, di «priorità uno». «Questa lettera è l’ennesima assicurazione - spiega il sindaco - e che conferma tutti gli impegni presi nell’incontro palermitano alla presenza del commissario straordinario dell’Asp, Mario Zappia. In particolare nel Dupiss, si chiede la rimodulazione della proposta originaria prevedendo l’inserimento del nuovo ospedale cittadino». Una conferma, quindi, che Garozzo, considera importante, per superare anche le polemiche che in questi giorni non sono affatto mancate sull’iter e sull’assenza di finanziamenti per la realizzazione del nuovo presidio. «L’ospedale - aggiunge Garozzo - inserito sin dal 2012 al settantaquattresimo posto e in fascia tre, passa grazie alla nostra caparbietà e al buon senso dell’assessore Borsellino, in prima fascia con priorità assoluta. Continueremo a monitorare il percorso del finanziamento a Roma, cercando di portare a compimento l’iter amministrativo che ci porterà alla costruzione del nuovo ospedale». Garozzo però non risparmia critiche verso la deputazione regionale. «Ancora una volta - rileva il sindaco - qualcuno ha mentito sapendo di mentire e provveduto a fare disinformazione. Perché questi attacchi non sono stati fatti nel 2012 quando la nostra città era stata collocata al settantaquattresimo posto? Perché nessuno della deputazione si è interessato allora per ottenere i finanziamenti in tempi più rapidi? Perché solo ora gli attacchi, quando si ha la certezza che il finanziamento arriverà? Io le risposte me le sono già date e credo anche la città». Le somme quindi da reperire per il nuovo ospedale riguardano l’Accordo di programma dell’ex articolo 20, con risorse che vanno sbloccate dal governo per interventi in edilizia sanitaria non solo per la città ma anche per altre strutture siciliane. «L’assessore Borsellino - osserva Zappia - ha risposto positivamente alle sollecitazioni tecniche che abbiamo avanzato soprattutto sulla situzione strutturale dell’ospedale ”Umberto I”. Adesso attendiamo i finanziamenti e poi ci saranno i tempi tecnici per la progettazione esecutiva».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X