Corsa contro il tempo per sbloccare i conti del Comune di Lentini

LENTINI. La giunta comunale dovrebbe approvare lo schema di bilancio di previsione entro il 24 marzo, il presidente del consiglio dovrebbe incardinare lo strumento finanziario entro il 10 aprile e successivamente accendere il mutuo con la Cassa depositi e prestiti. Sono queste le proposte della rappresentanza sindacale unitaria del comune di Lentini che sono state consegnate, martedì pomeriggio, al presidente del consiglio Marcello Cormaci durante lo svolgimento dei lavori del massimo consesso civico per discutere della vicenda del debito di Federico De Geronimo e del pignoramento delle casse comunali per un maxi debito di quattromilioni di euro.
Per il capogruppo del Pd Ciro Greco "il Consiglio approverà tutti gli atti relativi all'accensione del mutuo e alla pianificazione dei debiti e dei crediti”. È negativo il commento del consigliere di Rinascita Leontina Stefano Battiato sulla vicenda del debito. "Il Comune è in pre dissesto e la maggioranza e amministrazione - ha detto - negano l'evidenza". Poi uno scontro tra i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione sulle responsabilità per la mancata approvazione della delibera del dicembre del 2012 quando è arrivata la prima sentenza che condannava il Comune al pagamento del debito.
Intanto il Comune da 24 febbraio scorso non può pagare nessuna fattura, né elargire alcun contributo ad associazioni culturali e sportive fino a quando il giudice Carolina Burrascano non depositerà il dispositivo della sentenza. "È una situazione pesante - ha detto il segretario aziendale della Fp Cgil Angelo Magnano - per le nostre famiglie e per il nostro Ente. Il Comune dovrà ridare in breve tempo la serenità a tutti noi. L'amministrazione e il consiglio dovrebbero approvare il bilancio e poi accendere il mutuo".
Il sindaco Alfio Mangiameli, l'amministrazione comunale, insieme alla maggioranza politica, insieme al segretario generale e ai funzionari stanno predisponendo tutti gli atti per sbloccare la vicenda in tempi brevissimi.
I quarantasette lavoratori della Igm, ieri mattina, hanno effettuato un sit in davanti la Prefettura, in piazza Archimede per chiedere al prefetto la convocazione di una riunione con la presenza del sindaco e dell'amministratore della Igm. "La ditta - hanno detto i rappresentanti sindacali - ha anticipato le mensilità di febbraio, ma non possono anticipare altre somme".

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