Forza Italia, le bordate di Bandiera al sindaco di Siracusa: «La sua giunta in continuità con Visentin»

Siracusa, Archivio

SIRACUSA. Boccia l’amministrazione Garozzo perchè «non ha capito che servivano misure choc per far ripartire la città» ed è molto critico anche verso il governatore Rosario Crocetta «che non è andato oltre qualche annuncio». Nel giorno della celebrazione dell’adesione a Forza Italia del deputato regionale Edy Bandiera non sono mancate le stilettate sia per il sindaco che per il presidente della Regione. Alla presenza del coordinatore regionale Enzo Gibiino, del senatore Bruno Alicata e del deputato nazionale Stefania Prestigiacomo, la new entry tra gli ”azzurri”, Edy Bandiera pur ammettendo «le difficoltà con le quali devono fare i conti Garozzo e l’amministrazione comunale» non assolve il primo cittadino e la sua giunta. «Per com’era e com’è ridotta la città - ha detto Bandiera - serviva un vero e proprio choc e invece ci si è limitati a un approccio ordinario che paradossalmente è in continuità con la vecchia amministrazione». Per il deputato regionale «si deve osare di più su temi quali i rifiuti o i trasporti». Ma gli ”schiaffi” sono anche per Crocetta. «Ci troviamo - ha continuato Bandiera - davanti a un fallimento politico conclamato. La Sicilia aveva bisogno di ben altro che slogan e annunci. Servono ancora oggi interventi drastici perchè fino a questo momento la rivoluzione la vedo tutti i giorni in piazza a Palermo dove centinaia di lavoratori protestano perchè non sanno quale sarà il proprio futuro». Il coordinatore regionale di Forza Italia, così come lo stesso Bandiera, ha poi criticato il governatore Crocetta rispetto al provvedimento sulle Province. «Ci troviamo davanti a una pseudo riforma - ha detto Gibiino -. Crocetta non ha capito che bisogna sostenere le imprese e rilanciare i consumi e invece ci troviamo davanti a una Regione ferma. Noi siamo pronti a una opposizione costruttiva, anche a dialogare ma il presidente della Regione ci dica quali sono i programmi». Il senatore Alicata parla invece di «un governo regionale fallimentare» e di «un’azione amministrativa che non ha dato i frutti sperati» dando il benvenuto a Bandiera che «rappresenta un tassello importante nel nuovo cammino di Forza Italia». Parole dolci per il deputato regionale anche da Prestigiacomo che alla fine di un lungo corteggiamento non nega di «aver lavorato tanto per questa adesione». «Bandiera - ha detto il deputato nazionale - ha tenuto la schiena dritta durante il ballottaggio quando entrambi gli schieramenti lo hanno contattato. Avrebbe potuto ottenere una vicesindacatura o comunque un ruolo importante e invece è rimasto fermo sulla sua posizione. Il partito adesso vuole aprirsi al territorio e alla partecipazione perchè abbiamo bisogno di facce nuove».

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