Augusta, commissario del Comune: «Le cartelle inviate dalla Serti non devono essere pagate»

AUGUSTA. Rimane ancora sospesa la vicenda del pagamento delle ingiunzioni di tributi e imposte degli anni passati, inviate agli augustani da una nuova società, la "Serti" e che al momento non devono essere pagate. Lo ha ribadito uno dei commissari straordinari del Comune, Francesco Puglisi al termine di un incontro che si è svolto a palazzo di città con il responsabile della società per la Sicilia orientale, Nicola Santovito, il sovraordinato Fortunato Pitrola e il responsabile dell'ufficio Finanze del Comune, Francesco Lombardi. "La società che ha mandato una cinquantina di avvisi di pagamento per tributi non versati del 2007-2008 -ha detto Puglisi- non ha alcun titolo di concessione da parte del Comune, che non l'ha autorizzata a richiedere queste somme. Qualcuno ha già pagato e per questo abbiamo chiesto alla Serti di fornirci un elenco esatto di chi ha versato le somme dovute al Comune e ancora esigibili, visto che non sono passati i dieci anni per la prescrizione. Stiamo ancora cercando di capire se ci sono gli aspetti legali per la riscossione, le somme già versate vanno comunque restituite al Comune o ai cittadini, di sicuro la Serti ha commesso un abuso inviando le ingiunzioni di pagamento, anche se abbiamo accertato che ha acquisito il ramo d'azienda delle ex Tributi Italia ed è autorizzata dal tribunale".
La prossima settimana si dovrebbe avere un quadro più chiaro sulla "Serti", finita qualche settimana fa anche su "Striscia la notizia" per avere mandato avvisi di pagamento ai comuni di mezza Italia senza averne titolo, dopo aver rilevato un ramo d'azienda della ex "Tributi Italia", la concessionaria dei tributi locali fino al 2008, entrata nell'occhio del ciclone per aver riscosso decine di milioni di tributi dai comuni italiani senza riversarli. E a proposito di imposte e tasse un'altra anomalia riguarda, questa volta, la Publiservizi, l'attuale concessionaria della riscossione di tributi che starebbe inviando a numerosi residenti della provinciale 61 Monte Tauro-Monte sant'Elena avvisi di pagamento per passi carrabili che, però, non dovrebbero essere riscossi dal Comune. La strada in questione è, infatti, ancora di competenza provinciale e non è stato effettuato il passaggio al Comune per problematiche di espropri non ancora completate che stanno ritardando il passaggio di competenza tra i due enti.

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