Minacce e botte al vicesindaco di Palazzolo

Siracusa, Archivio

PALAZZOLO. Ha trascorso una notte nella sua abitazione, ma agli arresti domiciliari, un commerciante di Palazzolo accusato dai carabinieri di aver aggredito il vice sindaco del Comune montano, Paolo Sandalo. Ieri mattina, Sebastiano Vacirca, che gestisce un pub, è tornato in libertà ma quanto accaduto nel pomeriggio di domenica difficilmente potrà cancellarlo dalla mente. Il pomo della discordia è stata una manifestazione, che prevedeva una degustazione di prodotti locali, collaterale alla sfilata dei carri di Carnevale.
A questa iniziativa non ha partecipato il commerciante, forse non era stato invitato dall’amministrazione, fatto sta che un po’ di nervosismo lo avrebbe assalito e quando ha incrociato il vice sindaco, che ricopre pure l’incarico di assessore al Turismo, qualche parola è volata. Si mostra pentito il commerciante ed è lui stesso a lanciare un appello. «Quanto accaduto - spiega Sebastiano Vacirca - va attribuito allo stress ma mi rivolgo ai giovani, ai quali dico che non è certo con la violenza che si risolvono le questioni. Non voglio che l’episodio di domenica venga preso come esempio, in quanto anche nella contrapposizione occorre educazione e rispetto per gli altri».
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