Siracusa, Archivio

Siracusa, Renzi in visita tra applausi e richieste di aiuto dai lavoratori

SIRACUSA. Al via la visita del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, a Siracusa. Il premier ha percorso a piedi i pochi metri dall'albergo che l'ospitava alla scuola Raiti dove incontrerà gli studenti. Ad accoglierlo una piccola folla di cittadini che lo hanno salutato e applaudito. Alcuni lavoratori gli si sono avvicinati per chiedere un sostegno da parte del governo e Renzi ha risposto: "Vedremo cosa si può fare". "Lei è giovane, durerà 80 anni. "Ottanta anni? E' una minaccia. Politicamente sarei per durare poco. Bene il lavoro ai giovani". Così risponde sorridendo il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, a un vecchietto che gli fa gli auguri al suo arrivo alla scuola Raiti di Siracusa.
Appena entrato dentro la scuola il premier ha salutato i bambini che lo hanno accolto cantando l'inno di Mameli e alcune canzoni folkloristiche. Con Renzi il sottosegretario alla Presidenza Graziano Delrio e il sindaco Giancarlo Garozzo.
Maria Angelica, una bimba dell'istituto al premier: "Le raccontiamo i nostro sogni. Ci farebbe piacere se li ascoltasse".


L'ARCIVESCOVO PAPPALARDO: "GRAZIE ALLA SCUOLA PER QUELLO CHE FA PER GIOVANI". "Dobbiamo ringraziare la scuola per quello che fa per tutti, e in particolare per i giovani". Lo
ha affermato l'arcivescovo di Siracusa, Salvatore Pappalardo, all'arrivo del premier Matteo Renzi all'istituto comprensivo Salvatore Raiti. La visita all'istituto Raiti, intitolato a un giovane carabiniere siracusano ucciso dalla mafia nella strage della circonvallazione di Palermo del 16 giugno 1982, prevede dopo l'accoglienza un breve incontro con gli allievi della materna e quindi il confronto diretto con gli altri alunni più grandi nella palestra, per l'occasione trasformata in auditorium. Si parlerà dei sogni dei bambini e Renzi verrà invitato a essere ospite degli alunni che hanno preparato una 'merenda' a base di dolci siciliani.


RENZI A INSEGNANTI: "DA VOI RIPARTE L'ITALIA". "Dal vostro lavoro ripartirà l'Italia". Lo dice il premier Matteo Renzi parlando agli insegnanti della scuola Raiti di Siracusa, rispondendo in particolare a una maestra, Simona, che ha raccontato di essere da 15 anni precaria."Che la scuola italiana torni ad essere la patria della bellezza e della cultura". "Quattro milioni per adeguare una scuola? E se con gli stessi soldi la buttassi giù? Io penso sia meglio buttar giù e rifarla". Lo dice il premier Matteo Renzi a un sindaco del siracusano che gli fa presenti i suoi problemi sul fronte dell'edilizia scolastica.


RENZI AGLI STUDENTI: "PREPARIAMO INSIEME IL FUTURO". "Mi avete chiesto: preparaci un futuro. Il futuro cerchiamo di prepararlo insieme a voi e ai vostri insegnanti. Torno a Roma felice perché so di poter contare sui bambini di Siracusa". Così il premier Matteo Renzi parlando alla scuola Raiti.



LAVORO, RENZI: "E' IL MOMENTO PIU' DIFFICILE E SERVE SFORZO VERO". "E' il momento più difficile da 30 anni per chi perde il posto di lavoro. Dobbiamo cercare di fare uno sforzo vero". Così Matteo Renzi parlando nella scuola Raiti di Siracusa del tema della disoccupazione, con particolare riferimento alla Sicilia e al Sud.


INCONTRO COI SINDACI, IL PREMIER: "8 MESI PER LE GARE, LAVORANO PIU' GLI AVVOCATI". "Un comune dopo le autorizzazioni per seguire tutte le procedure necessarie impiega oltre 8 mesi per fare la gara. In attesa di ricorsi Tar e sospensione: lavorano più gli avvocati che le amministrazioni". Lo ha affermato il premier Matteo Renzi in un incontro con i sindaci nel municipio di Siracusa, ricordando "questo tema ai cittadini che si arrabbiano invece con i sindaci".



"NO A PASSERELLE, MA A COSE OPERATIVE". "No a passerelle politiche, non ne abbiamo bisogno. Dobbiamo fare cose operative". E' l'invito rivolto dal premier Matteo Renzi ai sindaci durante l'incontro nel municipio di Siracusa, invitandoli a "scegliere una scuola per avviare i lavori di adeguamento" con il bando che scadrà tra dieci giorni.


"JOBS ACT, SCUOLA E PIANO CASA: IL 12 MARZO ANNUNCIO PROVVEDIMENTI IMPORTANTI". "Mercoledì prossimo farò a Roma una corposa conferenza stampa di lancio di alcuni provvedimenti molto importanti, perché siamo pronti". Lo anticipa il premier Matteo Renzi, da Siracusa e spiega che dopo la conferenza stampa di mercoledì, giovedì ci sarà una nuova tappa in una scuola e in comune d'Italia. "Mercoledì presenterò il piano casa: non ce la facciamo venerdì, lo stiamo rivedendo. E presenteremo anche il Jobs act e le misure per la scuola, misure che mettiamo tutte insieme per non incatenare i sindaci, ma scatenarli".


"CI SONO 2 MILIARDI PRONTI PER L'EDILIZIA SCOLASTICA". "Ci sono 2 miliardi di euro pronti per l'edilizia scolastica". Lo annuncia il premier Matteo Renzi ai sindaci a Siracusa. E aggiunge che bisogna "rilanciare l'efficientamento energetico della scuola perché si possa spendere meno in bollette". Renzi poi si è rivolto anche agli imprenditori: "Non ci sono alternative, o assumiamo misure choc o perdiamo il treno della ripresa. Non si può cambiare il Paese se non si cambia la politica".

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