Caos e lunghe code in farmacia all'ospedale di Siracusa, Alicata: «Eliminare i disagi per gli utenti»

SIRACUSA. Ogni lunedì la storia si ripete: lunghe file per attendere i farmaci e per prenotare un esame. Scenario simile soprattutto ad inizio settimana all’ospedale «Umberto I», un caos che non accenna a diminuire sia all’ingresso dell’unità di Farmacia da una parte sia dinanzi agli sportelli del Centro unico di prenotazione, all’entrata del presidio. Ieri mattina solo tre sportelli, intorno a mezzogiorno, erano aperti per le prenotazioni, e alle 12,30 l’ufficio chiude, come risulta scritto dai cartelli. Ma in quella mezzora di tempo c’erano tantissimi utenti in attesa con il proprio numerino di essere ricevuti. Situazione simile anche all’ingresso della Farmacia con decine di pazienti in fila per ritirare i farmaci. Alla base dei disagi ci sarebbe la cronica assenza di personale per garantire l’apertura di tutti gli sportelli, ma anche l’inadeguatezza dei luoghi scelti per i sue servizi: uno all’ingresso del presidio, e l’altro all’aperto, con una sola tettoia a proteggere la gente in attesa. Problemi che verrebbero superati, come spesso auspicato, solo con un nuovo ospedale. All’Umberto I un rimedio intanto è stato adottato: per l’accettazione, al primo piano, è stato disposto uno sportello, non più una semplice entrata, dove gli utenti possono attendere prendendo un numero il proprio turno, con sedie disposte lungo il corridoio. Ma i disagi si presenterebbero con frequenza anche alla Farmacia della Pizzuta. «Lanciamo un ennesimo appello per limitare al minimo i disagi perché la salute del cittadino è primaria - osserva il senatore Bruno Alicata - sarebbe interessante capire cosa ha avviato l’Asp per ridurre i disagi, perché sono tante le lamentele che riceviamo. Senza voler accusare nessuno occorre fare qualcosa per alleviare le sofferenze dei cittadini che già ogni giorno convivono con tanti problemi. La gente è rassegnata però da parte di chi amministra ci deve essere uno sforzo ulteriore per alleviare i disagi». Alicata insieme al deputato Stefania Prestigiacomo avevano lanciato nelle scorse settimane un nuovo appello sulle condizioni dell’Umberto I, e su questo percorso il gruppo di Forza Italia sta lavorando per sollecitare interventi. «L’unica soluzione - aggiunge Alicata - e lo abbiamo sempre detto è quella di un nuovo ospedale che non si può più rimandare».

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