Avola, lavori sulla costa: in arrivo due milioni

AVOLA. Si accelerano dopo il continuo "pressing" dell'amministrazione comunale alla Regione i tempi per la procedura burocratica della gara già bandita per l'aggiudicazione dei lavori del primo stralcio esecutivo del progetto generale di difesa e salvaguardia della linea di costa marina del Comune di Avola, il cui lavori del primo stralcio ammontano a 2 milioni di euro, di cui 1 milione 300 mila euro per lavori a base d'asta. Per il sindaco Cannata, di ritorno ieri da Palermo, si tratta di "un altro degli obiettivi del nostro programma elettorale presentato alla cittadinanza, dopo che il progetto per la salvaguardia della costa lo abbiamo ereditato nella fase preliminare, e ad un anno dal nostro insediamento stanno per essere aggiudicati i lavori del primo stralcio esecutivo del progetto generale che ammonta a circa 16 milioni di euro." Dopo un laborioso e complesso iter autorizzativi, che ha previsto l'acquisizione dei pareri anche di natura ambientale sia del progetto generale che del primo stralcio, l'Ufficio del Commissario Delegato per l'attuazione degli interventi per la mitigazione del Rischio Idrogeologico nella Regione Siciliana, nella sede di Palermo sta per concludere le fasi dell'appalto dei lavori per l'aggiudicazione all'impresa esecutrice delle opere pubbliche del Comune di Avola. Dopo i vari solleciti dell'Amministrazione Cannata, che ha portato prima alla pubblicazione del bando di gara il 6 dicembre scorso con scadenza per la presentazione delle offerte il 16 gennaio scorso, adesso con Decreto del Commissario straordinario datato 22 gennaio scorso, è stata nominata la Commissione di gara i cui componenti hanno iniziato ieri la valutazione delle offerte presentate dalle 40 imprese partecipanti. Il progetto esecutivo del primo stralcio in fase di aggiudicazione prevede, la realizzazione di quattro barriere radenti (massicciate) a protezione della costa alta (falesia): una in località "Ferro di Cavallo" e tre in località "Falaride". Tutte le massicciate, saranno costitute da una mantellata in doppio strato di massi e da uno strato di imbasamento in pietrame poggiato su uno strato in geotessile. Inoltre per la zona di "Ferro di Cavallo" è prevista la realizzazione di un sistema di consolidamento corticale della falesia mediante l'applicazione di rete e tiranti in acciaio, a filetto continuo, inseriti in perforazione nel terreno.

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