Sabato sera di violenza a Marzamemi, denunciati sei componenti del «branco»

MARZAMEMI. Sono stati individuati e denunciati 6 componenti del "branco" che sabato sera si sono resi responsabili di aggressione e danneggiamento a Marzamemi. Ma l'indagine degli agenti del commissariato di polizia di via Tafuri non sono concluse: ci sarebbero altre persone nel mirino degli investigatori. A rispondere di lesioni personali aggravate e danneggiamento, in concorso, sono G.V., 28 anni, V.C., 26 anni, A.F., 23 anni, I.I., 23 anni, A.V., 22 anni e S.S., 18 anni, tutti denunciati all'autorità giudiziaria dagli agenti guidati dal commissario, Paolo Arena. Dalla ricostruzione della vicenda fornita dagli stessi investigatori, i sei sarebbero responsabili degli attimi di "follia" che si sono consumati nella notte tra sabato e domenica in uno dei locali del centro storico del borgo marinaro.
Per futili motivi, un gruppo di giovani, di cui facevano parte i 6 denunciati, ha aggredito il gestore di un pub e gli addetti alla sicurezza: sono volate sedie, sono stati distrutti tavoli e poi bottiglie, bicchieri, calci e pugni e c'era chi scappava, terrorizzato, e chi si barricava dentro. Per tre "buttafuori", di origine ragusana, è stato necessario il ricovero con l'ambulanza all'ospedale "Trigona" di Noto, a cause delle ferite. Ed hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 5, 8 e 10 giorni. Sul posto è intervenuta una pattuglia del commissariato che nel giro di poche ore ha ricostruito la vicenda. Sei appartenenti al "branco" sono stati immediatamente individuati e deferiti all'autorità giudiziaria: dovranno rispondere di lesioni personali aggravate e danneggiamento, in concorso.
"La nostra reazione - ha dichiarato il dirigente del commissariato, Paolo Arena - dinanzi agli eventi che hanno riguardato il borgo marinaro, è stata improntata alla massima autorevolezza e tempestività per dare una risposta seria ai cittadini. I responsabili non sono nuovi ad atti del genere. Già nel recente passato si sono contraddistinti per similari episodi per creare tensione e paura tra la gente. Nessuna tolleranza per chi attenta alla tranquillità sociale, ma linea dura ed inflessibile affinchè i comportamenti violenti siano oggetto di valutazione attenta per tutte le misure che si riterrà opportuno adottare da parte dell'autorità giudiziaria". Ma le indagini non sono finite: ci sarebbero altre persone coinvolte nell'aggressione violenta di sabato a Marzamemi. Infatti, i poliziotti stanno effettuando ulteriori verifiche ed accertamenti per tentare di individuare altre due persone, che potrebbero finire nel lungo elenco di indagati e denunciati. Da comunicazioni giunte direttamente dal commissariato, alcuni dei 6 denunciai sarebbero tra i tifosi del Pachino calcio colpiti dal provvedimento Daspo, il Divieto di accedere alle manifestazione sportive, spiccato dalla questura di Siracusa per i fatti del post partita tra Pachino e Palazzolo.

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