Siracusa. La morte di Biondo, i familiari: «Vogliamo giustizia per Stefano»

«Giustizia» per la morte di Stefano Biondo ma anche assistenza adeguata per i malati psichici. A tre anni dalla morte del giovane disabile la famiglia torna a lanciare un appello per fare luce sulla vicenda

SIRACUSA. Tre anni fa moriva in una casa famiglia nel quartiere Epipoli dove appena due giorni prima aveva trovato ospitalità Stefano Biondo, il disabile psichico di 21 anni deceduto in circostanze che sono al vaglio della magistratura. Una storia sulla quale la famiglia è mobilitata perchè venga fatta piena chiarezza. La sorella, Rossana La Monica, che di Stefano era la tutrice e che dopo la morte, avvenuta il 25 gennaio del 2011, ha fondato l'associazione «Astrea» per la difesa dei diritti dei disabili, torna a reclamare giustizia. «Non dobbiamo mollare - dichiara la donna -. Dobbiamo pretendere che le famiglie che hanno malati psichici in casa siano assistiti come è giusto che lo siano, come è loro diritto».


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