Consorzio universitario a Siracusa, "ombre" sul direttivo: "Violato lo statuto"

Sorbello, Milazzo e Rodante denunciano: «Dopo la fine del mandato di Visentin e Bono il consiglio d’amministrazione, secondo quanto previsto dallo statuto, è decaduto»

SIRACUSA. Gettano «ombre» sul consiglio d’amministrazione del consorzio «Archimede» e chiedono chiarimenti al sindaco Giancarlo Garozzo e al collegio dei Revisori dei conti. Ad accendere i riflettori sul direttivo guidato dal presidente Roberto Meloni e dal vicepresidente Giuseppina Ignaccolo, sono i consiglieri comunali di «Progetto Siracusa», Salvo Sorbello, Massimo Milazzo e Fabio Rodante che lanciano pesanti ombre sulla legittimità del direttivo del consorzio. «Secondo quanto previsto dall’articolo 9 dello statuto del consorzio ”Archimede” - hanno spiegato Sorbello, Rodante e Milazzo - ”i componenti indicati cessano dalla carica allo scadere del mandato dei rispettivi deleganti”». Le nomine dei componenti del consiglio d’amministrazione, a partire da Meloni e Ignaccolo, secondo quanto spiegato dai consiglieri di «Progetto Siracusa», risalgono a marzo del 2010 quando in carica c’erano il sindaco Roberto Visentin e il presidente della Provincia Nicola Bono. Il primo cittadino, però, si è dimesso a dicembre del 2012 per candidarsi alle nazionali mentre Bono ha concluso la propria attività subito dopo la cancellazione delle Province. «Da diversi mesi - hanno evidenziato Sorbello, Milazzo e Rodante - sono scaduti i mandati di Visentin e Bono, i due deleganti che hanno proceduto con le nomine dei componenti del consiglio d’amministrazione. Per questa ragione, sulla base di quanto previsto dallo statuto vorremmo capire se i consiglieri d’amministrazione restano ancora in carica e se continuano a percepire emolumenti e rimborsi visto che una volta scaduto il mandato di sindaco e presidente della Provincia sarebbe dovuto terminare anche il mandato dei componenti del direttivo del consorzio». Per quanto riguarda le spese del consorzio «Archimede», nell’ultimo consuntivo reso pubblico, quello del 2012, sono previste 37.583 euro di spese per gli organi del consiglio di amministrazione, 99.144 per il personale, 25.377 per il collegio dei Revisori dei conti, 22.657 per l’acquisto di beni e servizi, 1 milione di euro per corsi di laurea, master e diplomi e 54.590 euro per spese per servizi e conto terzi. I tre esponenti di «Progetto Siracusa», riguardo ai conti del consorzio, spiegano anche che «il bilancio consuntivo e quello preventivo del consorzio sono allegati essenziali dei bilanci del Comune e che sono anche state approvate, negli ultimi anni, nuove norme sulla composizione dei consigli di amministrazione delle partecipate e sul numero massimo consentito a ciascun ente locale». Sotto questo profilo, infatti, secondo quanto previsto dalla legge i consigli d’amministrazione delle partecipate devono avere tre componenti mentre il consorzio «Archimede» continua ad averne cinque. Critiche da Sorbello, Milazzo e Rodante anche sulla gestione del consorzio. «Al sindaco Giancarlo Garozzo - hanno concluso i tre consiglieri comunali - chiediamo se ha avuto modo di visionare il sito del consorzio dove l’ultima news risale a novembre del 2012, mentre la pagina relativa all’offerta formativa fa ancora riferimento a corsi di laurea ed altre attività che non esistono più da svariati anni».

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