Augusta, per Costa Gigia c’è la proroga per altri 7 giorni

La discarica potrà essere utilizzata fino a metà mese. Oggi un vertice all’Ato. Giudice: «Va trovata una soluzione»

AUGUSTA. Il comune di Augusta, insieme a quelli di Floridia, Francofonte, Priolo e Sortino potrà continuare a scaricare i suoi rifiuti nell’impianto di Costa Gigia, che si trova i territorio comunale, ancora fino al prossimo 15 gennaio. Ad autorizzare la proroga allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, con una nota inviata ieri ai vari comuni sono stati il commissario straordinario per l’emergenza rifiuti, Giuseppe Castania e il dirigente regionale del dipartimento acque e rifiuti Marco Lupo che consentiranno, se pur ancora per qualche giorno, di non andare a portare i rifiuti altrove, visto che la discarica di Costa Gigia dovrebbe chiudere quanto prima per esaurimento del bacino. Già Siracusa dal 6 dicembre scorso smaltisce i rifiuti nella discarica di Primosole, a Catania dove scarica da qualche anno anche Lentini. Per oggi comunque è in programma una riunione all’Ato rifiuti con tutti i comuni interessati per studiare come affrontare quella che si profila come una vera e propria emergenza rifiuti. Quello che è certo è che, fino a ieri, non era arrivato il via libera da parte della Regione sull’ampliamento della discarica megarese costruita nel 2006 dalla «Greenambiente» che aveva presentato l’anno scorso un progetto di ampliamento, bloccato per diversi mesi dall’ex commissario straordinario del Comune di Augusta, Antonino La Mattina che si rivolse all’università di Geologia di Catania per un parere. Il parere, positivo, arrivò qualche mese dopo e fu trasmesso alla Regione dalla attuale commissione straordinaria del Comune, ma di fatto da almeno cinque mesi nulla si è mosso.
«Ad oggi è arrivato il via libera dell’assessorato regionale al Territorio e ambiente ma non quello dell’assessorato all’Energia - ha commentato Enzo Giudice, commissario liquidatore dell’Ato rifiuti Sirsacusa 1 -. Bisogna trovare una soluzione che non può che incidere sui bilanci comunali perchè questo comporterà un aumento sia della tariffa che delle spese di percorrenza. E comunque anche se dovesse arrivare al più presto l’autorizzazione regionale si dovrà trovare un’altra discarica perchè per l’eventuale ampliamento quella di Costa Gigia dovrà rimanere ferma per almeno sei mesi. La risposta è potenziare la raccolta differenziata».

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