Rifiuti a Pachino, il nuovo bando per la gestione «Ecco di quanto salirà il costo annuo»

Il consigliere Bruno punta il dito sul nuovo bando. Il sindaco: «Abbiamo potenziato i servizi»

PACHINO. «Una gestione dei rifiuti che costerà quasi il doppio dell'attuale». A criticare le scelte dell'amministrazione comunale è stato il consigliere comunale del Partito democratico, Roberto Bruno, che ha fatto emergere quelli che, secondo la sua analisi, sarebbero dei punti necessariamente da contestare e approfondire riguardo al nuovo capitolato d'appalto. Il capitolato in corso, quello triennale 2010 - 2013, il cui bando è stato vinto dalla ditta Busso, è costato al Comune 5 milioni 340 mila euro, per 1 milione 780 mila euro l'anno. Il nuovo bando, la cui scadenza è stata prorogata al 14 gennaio per una modifica al disciplinare del bando di gara, costerà 14 milioni 765 mila euro. Ma per un quinquennio. Comunque, il costo annuo è lievitato a 3 milioni di euro. «Un aumento dei costi - ha voluto sottolineare il consigliere democratico, Roberto Bruno -, quasi raddoppiato rispetto all'ultimo triennio. A questo punto, c'è da chiedersi come è stato realizzato quello attuale, capitolato, e cosa prevede quello nuovo per lievitare a quasi il doppio per ogni anno». La gestione dell'appalto dei rifiuti solidi urbani è scaduta lo scorso agosto e l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco, Paolo Bonaiuto, ha deciso di affidare sempre alla ditta Busso, in regime di proroga, la gestione per avviare il nuovo bando e preparare il capitolato. Uno strumento per la gestione de rifiuti che, per l'ex vicesindaco, Giuseppe Poidomani, era già pronto e, dunque, non era opportuno affidare la proroga. Mentre per l'attuale vicesindaco, Sebastiano Rosa, non esisteva alcun capitolato pronto ma il documento è stato realizzato negli ultimi mesi del 2013. «Un'amministrazione che è in scadenza di mandato - ha aggiunto Roberto Bruno - non può ipotecare la gestione dei rifiuti per il prossimo quinquennio, preventivando una gestione per 5 anni e non per 3, come è stato fatto nel 2010». Per il sindaco, tutto è stato fatto a regola d'arte e nel rispetto delle leggi. «Intanto - ha detto il primo cittadino, Paolo Bonaiuto - siamo stati autorizzati a prolungare fino a 5 anni la gestione e per il regime di proroga, abbiamo solo rispettato la legge. Perché era previsto. Il nuovo capitolato costerà di più perché abbiamo inserito la pulizia delle spiagge e potenziato lo spazzamento: prima Bruno si lamenta della carenza di servizi, adesso ci rinfaccia che i costi sono troppo alti». 

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