Portopalo, striscia di furti all’oratorio «Ho pensato di ritirare le squadre»

PORTOPALO. Tre furti all'oratorio nella settimana di Natale: l'ultimo riguarda i completini della squadra di calcio che milita nel campionato di Seconda categoria. E ad andare su tutte le furie, annunciando anche il ritiro della squadra dal torneo, è stato il parroco della Chiesa di San Gaetano, don Gianluca Manenti, che è anche il presidente dell'Associazione sportiva dilettantistica nata nel 2012. "C'è tanta amarezza in me - ha dichiarato don Manenti -, ho pensato persino di ritirare le nostre squadre dai campionati. Ma non si può darla vinta a pochi imbecilli intenti soltanto a distruggere quanto di buono si sta facendo per migliorare questo nostro territorio anche attraverso le attività ricreative e sportive". Il furto è avvenuto in uno dei magazzini dell'oratorio di via Lucio Tasca, in cui si trova il campo di calcetto dove gioca la formazione di calcio a 5 del Portopalo. Nella notte tra sabato e domenica i ladri sono riusciti a penetrare all'interno e rubare i completini della squadra. L'ira di don Gianluca Manenti non è stata scatenata dal valore irrisorio del furto, poco più di 500 euro, ma dalla sistematicità con cui l'oratorio e tutta la parrocchia sono stati presi di mira dai ladri e dai vandali nell'ultimo periodo. Solo in oratorio, nell'ultima settimana, sono stati registrati tre piccoli furti di materiale sportivo e ludico e attrezzature. "Per l'ennesima volta - ha detto il parroco - viene preso di mira l'oratorio dove si svolgono attività a beneficio della collettività e dei giovani. Faremo tutto il possibile per mettere al sicuro tutte le stanze. Comunque, ho intenzione di andare avanti fino in fondo e denunciare alle forze dell'ordine". A settembre l'oratorio Don Bosco era stato di nuovo vittima di atti vandalici e furti: sparì un compressore utilizzato per lavare, per pitturare, per gonfiare i palloni da calcio e i pneumatici dell'ambulanza della Misericordia. Gli ultimi furti hanno rappresentato solo l'ultimo capitolo di un biennio da considerare tra i più bui, per la storia della comunità religiosa portopalese: prima l'incendio alla Chiesa di San Gaetano, rimasta chiusa da più di un anno e mezzo a causa dei danni e in attesa di ristrutturazione. Ma anche un altro rogo proprio all'oasi Don Bosco. Poi nel mirino dei ladri finì anche l'oasi di San Corrado da cui sparirono i fili di rame degli impianti elettrici e furono danneggiati anche i sanitari dei servizi igienici. E l'atto intimidatorio col fuoco registrato al cantiere della nuova Chiesa della Madonna greca Eleusa.

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