Uccisa per sbaglio dal fratello, Priolo in lacrime

Siracusa, Archivio

PRIOLO. I compagni del karate si sono riuniti per tutto il pomeriggio su quel tatami dove lei ha trascorso gran parte della sua vita. Dove senza neanche troppi sforzi riescono ancora a vederla in azione, con quegli occhi decisi e determinati. Qualcuno degli amici passa davanti all’abitazione, qualche altro si ritrova nei luoghi di sempre. Senza parole. Priolo, in provincia di Siracusa, da sabato sera è in cerca di una spiegazione per un dolore che accomuna tutti. Tutto il paese piange per Maria Celeste Patanè, la ventitreenne uccisa da un colpo di fucile sparato accidentalmente dal fratello Aldo. Il giovane, ancora sotto choc, è stato denunciato ieri nell’ambito dell’inchiesta per omicidio colposo portata avanti dal pm Andrea Palmieri. Oggi alle 15 saranno celebrati i funerali nella chiesa dell’Immacolata. Presente anche una delegazione della Federazione arti marziali.
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