Caos sulla maggiorazione Tares a Siracusa, Sorbello: «Va pagata nel 2014»

SIRACUSA. Resta aperto il capitolo Tares in città. Almeno stando a quanto reso noto dal consigliere comunale di opposizione, nonchè coordinatore provinciale di «Articolo 4» Salvo Sorbello. «La scadenza corretta per pagare la maggiorazione Tares dello 0,30 per cento - dice - non è quella del 31 dicembre comunicata dall’amministrazione comunale. E non capisco perchè si insista ad alimentare una grande confusione su questa vicenda. Prima è stato incredibilmente chiesto ai siracusani - aggiunge - di pagare in pochissime ore. Poi la scadenza è stata spostata al 31 dicembre, causando ulteriore disorientamento e angoscia tra i contribuenti». Il coordinatore provinciale del movimento «Articolo 4» torna a puntare il dito contro l’amministrazione comunale «che ha voluto la Tares più alta d’Italia» afferma. Sostenendo poi che «secondo il regolamento comunale pubblicato sul sito ufficiale del Comune la scadenza per pagare la maggiorazione dello 0,30 è quella del 28 febbraio, in coincidenza con l’ultima rata Tares per il 2013. E questo grazie ad un emendamento approvato su mia proposta dal consiglio comunale». Sorbello fa poi riferimento ad una disposizione del Parlamento «che ha stabilito che , in casi come quello del comune di Siracusa, dove non è stato inviato ai contribuenti il relativo bollettino, la scadenza è quella del 24 gennaio». Sorbello invoca quindi «una corretta informazione anche sulle esenzioni e agevolazioni votate dal consiglio». E cita alcuni casi come quello relativo ai nuclei familiari composti da più di 4 persone e con Isee inferiore a 15 mila euro. O agli esercizi commerciali ed artigianali che hanno sede su strade chiuse alla circolazione per lavori ed altro ancora».

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