Rosolini, elezioni regionali: proteste contro il mancato riconteggio delle schede

ROSOLINI. Scomparsi i plichi: bloccata la verifica delle schede da parte del Prefetto di Siracusa. Ieri doveva essere il giorno della verità per l’ex deputato regionale rosolinese Giuseppe Gennuso, ed invece si è tramutato nel giorno della beffa.
Il riconteggio delle schede disposto dal Consiglio di giustizia amministrativa di Palermo, che aveva accolto il ricorso presentato dall’ex deputato regionale rosolinese Giuseppe Gennuso, rimasto fuori dall’Ars per 93 voti a favore dell’esponente del “Pid” Pippo Gianni, è stato infatti annullato. Il motivo è spiegato in una nota diramata ieri mattina dal funzionario delegato del Prefetto, Salvatore Fortuna, che ha informato tutte le parti in causa sull’impossibilità di procedere alla verifica "poiché il presidente del tribunale di Siracusa ha rappresentato con nota del 18 dicembre di non essere in condizione di consegnare alcune delle buste per tutte le sezioni richieste". In pratica i plichi, al momento, non si sono trovati e c’è già chi pensa che siano finiti in discarica come lo stesso Pippo Gennuso che ha già annunciato una clamorosa azione di protesta davanti alla sede della Prefettura.“Credo di trovarmi di fronte ad un imbroglio colossale -ha detto Gennuso-. Per quello che mi è stato riferito dai miei legali che ieri mattina sono stati in tribunale, le schede ed i verbali sono finiti nella discarica di Siracusa. Il motivo? Il materiale è andato distrutto per la rottura della rete fognante del palazzo di giustizia, pertanto la documentazione nella spazzatura. Questo, ci è stato riferito,è accaduto dopo l’ordinanza di verificazione dei giudici amministrativi di Palermo. Adesso qualcuno dovrà pagare le conseguenze per ciò che ritengo sia un atto omissivo per non parlare di altre cose ancor più pesanti. Domani mattina comincerò a protestare incatenandomi davanti alla prefettura di Siracusa, in piazza Archimede. Sono deciso a passare il Natale in quel posto che rappresenta lo Stato, uno Stato che non garantisce i cittadini».Giuseppe Gennuso, il 29 ottobre 2012, era stato proclamato eletto all’Ars nella lista Mpa-Pds. Il giorno dopo, però arrivò la notizia dell’elezione di Pippo Gianni del “Pid”, al suo posto, per soli 94 voti di distacco. Gennuso presentò subito ricorso e il Consiglio di Giustizia Amministrativa di Palermo aveva ordinato la verifica dei verbali e delle schede che riguardano 5 seggi a Rosolini, 8 a Pachino, due ad Avola ed una sezione a Floridia. Una verifica che al momento è stata bloccata, e, come sostiene Gennuso, le schede potrebbe essersi perse definitivamente.

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