Metanizzazione, lo stop del sindaco di Pachino: «Vogliamo garanzie dall’azienda»

PACHINO. "Stop ai cantieri della metanizzazione: servono chiarezze sulle condizioni delle strade". Il sindaco, Paolo Bonaiuto, lo aveva annunciato e lo ha fatto. Con una ordinanza recante la data di ieri ha sospeso tutti i lavori dei cantieri che stanno operando nei quattro lotti per il metanodotto. "L'amministrazione comunale - ha detto il primo cittadino - ha deciso di frenare i lavori perché vogliamo garanzie sul futuro delle strade e sul modo in cui sono state riparate e in cui verranno lasciate. Così, finchè non ci saranno certezze i lavori non continueranno". Non si tratta di un arresto temporaneo per il periodo Natalizio. "Lo escludo - ha continuato Bonaiuto - non è così: abbiamo bloccato i cantieri per tutelare la città ed i cittadini. Tante sono state le lamentele, da parte dei cittadini e degli stessi consiglieri comunali, così il sindaco ha deciso di utilizzare il "pugno duro". Soprattutto, dopo le prime piogge che hanno ridotto le strade in condizioni indecorose. L'Italgas, che si è aggiudicata la gara d'appalto, si è affidata a due ditte siciliane per la realizzazione dei lavori di interramento delle tubature. Ogni ditta ha ottenuto due lotti, per un totale di quattro lotti. Una delle due ditte si sta occupando dei lavori della zona da via Indipendenza sino al quartiere di San Corrado. E successivamente viale Aldo Moro e viale Sebastiano Fortuna sino al borgo marinaro di Marzamemi. L'altra ditta della restante parte dei quartieri cittadini. In alcuni isolati gli scavi sono stati ricoperti con materiale cementizio, in altri isolati le carreggiate sono state ricoperte con strati di terriccio che in parte sono già stati "scavati" dalla pioggia. Con conseguenze indecorose per il manto stradale. Ma le lamentele dei cittadini sono state anche estese all'eccessiva polvere causata dai lavori e non spazzata via dalle strade, che ha invaso le abitazioni attigue ad alcuni cantieri. Adesso uno dei cantieri si è anche spostato su viale Sebastiano Fortuna, per Marzamemi, causando non pochi problemi al traffico veicolare. Il primo cittadino ha, comunque, le idee chiare. "Se non ci daranno risposte - ha detto Bonaiuto - i lavori non ricominceranno". La conclusione delle opere per la metanizzazione, che hanno un costo complessivo di più di 12 milioni di euro, è prevista entro diciotto mesi dall'inizio, dunque, nella primavera del 2015 le condutture del metano avrebbero potuto raggiungere tutte le abitazioni dei cittadini pachinesi. A questo punto, ci saranno ritardi sulla consegna.

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