La Corte dei Conti: il Comune di Noto non poteva assumere quei 131 precari

Al rilievo della Sezione di controllo l’amministrazione dovrà rispondere entro 60 giorni

NOTO. Il Comune non poteva procedere all'assunzione a tempo indeterminato parziale di 131 precari, così come stabilito con la deliberazione di giunta del novembre 2010, perché l'atto viola i limiti previsti da una legge del 2008. È quanto stabilisce la deliberazione 363/2013 della Sezione di controllo della Corte dei conti sul bilancio consuntivo 2011, già notificata, che concede 60 giorni di tempo per comunicare le misure correttive adottate dal consiglio comunale.  Secondo i giudici contabili "l'amministrazione, che ha dichiarato di avere nel 2009 un'incidenza percentuale del 44 per cento e nel 2010 del 41 per cento, avendo valori superiori al limite massimo, rientrava, alla data della delibera, nel blocco assoluto delle assunzioni (a qualsiasi titolo e con qualsivoglia forma contrattuale)". "Allo stato degli atti, pertanto, emerge che il processo di stabilizzazione condotto dall'ente risulta - è la conclusione - difficilmente coniugabile con il divieto legislativo fissato dall'articolo 76, comma 7, del decreto legge 112/2008, nella versione pro tempore vigente".  Gli altri rilievi mossi dalla Sezione riguardano la "difficoltà nella riscossione delle entrate tributarie e conseguente formazione di ingenti residui attivi (pari ad euro 6.939.795 antecedenti al 2007), l'utilizzo non regolare dei servizi per conto terzi, la carenza di informazioni "circa l'evoluzione gestionale, economica e patrimoniale delle società partecipate le quali presentano tutte almeno un esercizio in perdita nel triennio e di cui alcune non hanno approvato tempestivamente il bilancio di esercizio 2011". L'attenzione dei giudici contabili, secondo i quali "tali elementi fanno nutrire più d'una perplessità sul livello di adeguatezza del sistema di corporate governance del Comune rispetto al livello di problematicità del contesto di riferimento", si appunta soprattutto sulla società "Aspecon". All'adunanza del 29 ottobre 2013, durante la quale sono stati discussi i rilievi, erano presenti la responsabile del servizio finanziario e la collega del primo settore, delegate dal sindaco.

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