Carlentini, muore travolto da un'auto

Siracusa, Archivio

CARLENTINI. Incidente stradale mortale, ieri sera, sulla strada statale «194» che collega Ragusa a Catania, all’altezza del chilometro 800, in territorio di Carlentini. La vittima è Cristian Gavrilutà, 37 anni, rumeno, che lavorava nei campi della zona di Lentini. L’uomo, ieri sera, intorno alle 22,15 stava camminando ai bordi della «Ragusana», in direzione di Catania, quando è stato travolto da un mezzo di grossa cilindrata. Nell’impatto il rumeno è finito contro il guardrail è per lui non c’è stato nulla da fare. L’autombilista invece è fuggito facendo perdere le tracce.
In quel tratto la statale «194» è al buio, con problemi per la visibilità, mentre probabilmente il rumeno che la stava percorrendo a piedi stava facendo rientro nell’abitazione, nella zona di Agnone Bagni.
Il terribile impatto per il trentasettenne è stato fatale. Il corpo, dai primi accertamenti effettuati, è stato trascinato per diversi metri lungo la strada rispetto al punto in cui è stato investito. A fare scattare l’allarme sarebbero state alcune telefonate giunte ai carabinieri. Sul luogo dell’incidente sono arrivati i carabinieri della stazione di Carlentini, i vigili del fuoco e le ambulanze del «118» ma ai soccorritori non è rimasto altro che accertare il decesso del tentasettenne rumeno. Sul posto è giunto anche il medico legale, Walter Di Mauro, nominato dal magistrato della Procura. Il corpo senza vita di Cristian Gavrilutà è stato trasportato all’obitorio dell’ospedale di Lentini. La statale «194» è rimasta chiusa al traffico per diverse ore a partire dalle 22,15 di ieri sera per permettere agli investigatori di effettuare i rilievi dell’incidente. I carabinieri stanno anche indagando per individuare l’auto che ha investito il bracciante rumeno.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook