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Siracusa, strisce blu: il ticket sale a 80 centesimi

SIRACUSA. Un nuovo piano tariffario per i parcheggi a pagamento della città. Lo ha approvato ieri pomeriggio la giunta comunale e scatterà a partire dal prossimo gennaio. Tante le novità. Alcune piacevoli, altre meno. Innanzitutto è stato previsto un ridimensionamento del costo degli abbonamenti. Che passano da 50 a 40 euro al mese e da 600 a 400 euro l’anno. Misure ”compensative” anche per le aree di sosta a servizio del mercato ortofrutticolo di Ortigia.
La prima ora di sosta nei parcheggi a strisce blu del Talete e di piazza delle Poste avrà un costo di 50 centesimi. Resta invece bloccata a un euro la sosta nei parcheggi custoditi come quello ad esempio del molo sant’Antonio. L’amministrazione ha inoltre deciso di introdurre la cosiddetta ”smart-sosta”, vale a dire che per le soste non superiori ai 10 minuti, insomma quelle che servono per acquistare il giornale alle edicole o comprare il pane, non si pagherà nulla. La nota dolente si registra invece per la normale ora di permanenza delle auto sulle strisce blu. Da gennaio infatti il biglietto da un’ora al costo di 60 centesimi sarà sostituito da quello che prevede il costo di 80 centesimo. Con un aumento di 20 centesimi per il biglietto più utilizzato dai cittadini e quindi maggiormente venduto.
Via libera dalla giunta comunale anche ad un provvedimento che farà ”felici” i dipendenti. L’esecutivo ha infatti ”sbloccato” l’indennità di produttività. Indennità ferma al 2012 sulla base dei rilievi mossi dai revisori dei conti e che adesso l’esecutivo di palazzo Vermexio ha riattivato. Un provvedimento che determinerà buste paga più pesanti per dirigenti, funzionari e impiegati.
Intanto a palazzo Vermexio si lavora per ”contenere le spese. E il giro di vite deciso dall’assessore comunale al Bilancio Santi Pane definirà in questi giorni un taglio decisivo ai costi del servizio internet del Comune. «Abbiamo già un’offerta - ha detto Pane - che prevede un costo annuo di 130 mila euro contro i 430 mila pagati fino adesso. Un bel risparmio dunque». Nel frattempo però si annunciano nuovi costi a carico del Comune. Come ad esempio il servizio di informatizzazione delle scuole che dovrà con il nuovo anno essere garantito dalle casse di palazzo Vermexio. Novità si registrano pure per gli asili nido. Che rischiavano la chiusura per il mese di dicembre. L’assessore alle Politiche sociali Liddo Schiavo è infatti riuscito a reperire i fondi che consentiranno di scongiurare la chiusura delle strutture assicurando la copertura dei costi del servizio fino alla fine dell’anno.
«Un provvedimento che fa tirare un sospiro di sollievo alle tantissime famiglie che usufruiscono delle strutture - ha detto l’assessore Schiavo - che continueranno dunque nelle loro attività ».

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