Rumeni vivono nell’ex piscina di Augusta, hanno occupato due stanze

Avviato lo sgombero dalla struttura, abbandonata da tempo e in stato di degrado

AUGUSTA. Due locali prima adibiti a segreteria dell'ex piscina comunale "Gigi Turchio" sono diventate due vere e proprie camere da letto, con tanto di letti, divani, tappeti, sedie, mobili vari e quant'altro serve per una civile abitazione.
È quanto è stato scoperto ieri mattina, all'interno di quello che rimane della vecchia piscina comunale "Gigi Turchio", l'immobile, che si trova accanto alla villa comunale, è in assoluto degrado da tempo con sporcizia e rifiuti ovunque e quindi anche in pessime condizioni igienico-sanitarie.
E tuttavia è stata scelta da dodici rumeni, evidentemente senza un tetto sulla testa, che l'hanno occupata da qualche giorno rendendola sorprendentemente abitabile, seppure nell'immenso degrado che regna ovunque. E così hanno installato una porta a soffietto davanti all'ingresso di una delle due camere da letto, nascosta da una vecchia coperta di lana, poco distante hanno posizionato uno stendino per i panni lavati probabilmente nella vicina fontanella pubblica, alcune finestre sono state ricoperte da pezzi di cartone e teli di plastica fissati con i chiodi, a terra hanno sistemato dei piccoli bracieri per cucinare e hanno arredato le camere anche con piccoli soprammobili come un alberello di Natale in miniatura e qualche foto in cornice.
Insomma una perfetta organizzazione, se pur di fortuna, che fa pensare che le dodici persone si siano sistemate già da diversi giorni dentro l'ex piscina e che però non è sfuggita al controllo dei carabinieri che ieri mattina, su segnalazione dello stesso comandante Federico Lombardi, vi si sono recati dentro per rendersi conto di presenza di quello che stava succedendo. ùE hanno trovato in tutto dodici rumeni, di cui 8 uomini e 4 donne, d'età compresa tra i 30 e i 60 anni, che sono stati portati in caserma per essere identificati.
Poi sono arrivati anche i vigili urbani e il vice prefetto della commissione straordinaria del Comune, Maria Carmela Librizzi informata di quanto accaduto, ha firmato un'ordinanza di sgombero.
E già questa mattina gli occupanti dovrebbero andarsene e abbandonare i locali fatiscenti di un immobile ormai diventato un obbrobrio in pieno centro urbano, a cui però chiunque può avere libero accesso, visto che le due porte d'ingresso sono state divelte già da diversi mesi.

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