Assalto a due distributori di benzina, ladri in azione con la fiamma ossidrica

Nel mirino le casse blindate di due rifornimenti, uno lungo la via per Floridia e l’altro in via Elorina
Siracusa, Archivio

SIRACUSA. Due colpi messi a segno a distanza di poco l’uno dall’altro, in una sola notte. In entrambi i casi nel mirino sono finite le casse blindate presenti all’interno di due distributori di benzina. I ladri sarebbero entrati in azione in piena notte, tra martedì e mercoledì, lungo la strada per Floridia dove è stato preso di mira il distributore «Agip», e in via Elorina dove il colpo è stato messo a segno alla «Q8». Ad accorgersi di quanto accaduto sono stati, mercoledì mattina, i due gestori dei due rifornimenti di carburante, entrambi molto frequentati. I titolari delle due attività arrivati sul posto di lavoro si sono infatti accorti che le casse blindate erano state forzate e che tutto il denaro contenuto all’interno era stato rubato. I ladri, infatti, hanno preso di mira i macchinari per il self-service.
Per poter mettere a segno il colpo, i malviventi si sono messi all’opera utilizzando una fiamma ossidrica. È così, secondo quanto ricostruito dalla polizia, che hanno forzato la cassetta blindata, bucandola, per poi aprirla. All’interno un cospicuo bottino che gli uomini della Squadra mobile, che stanno indagando sui due episodi, stanno adesso quantificando. Poi, i ladri sono andati via allontanandosi rapidamente dai due distributori di benzina, forse a bordo di una vettura. In via Elorina e lungo la via per Floridia, proprio a due passi dallo svincolo per l’autostrada, sono intervenuti gli agenti delle Volanti, guidati da Francesco Bandiera. Sono stati loro, per primi, a effettuare un sopralluogo nei due distributori di carburante alla ricerca di elementi utili alle indagini. A cercare di fare luce sulla vicenda sono adesso gli agenti della Squadra mobile che hanno anche sentito i gestori dei due distributori di benzina anche se in questo caso non sarebbero stati molti gli elementi raccolti.
Ad essere decisive per le sorti dell’indagine potrebbero invece essere le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Proprio quei filmati potrebbero mostrare agli uomini della Mobile i ladri in azione e consentire di raccogliere indizi importanti. Gli investigatori stanno anche cercando di capire se, come probabile, ad agire sia stato lo stesso gruppo di persone che ha svaligiato prima un distributore e subito dopo l’altro.

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