Niente illuminazione e marciapiede, randagi: famiglie «abbandonate» alla Borgata di Augusta

Siracusa, Archivio

AUGUSTA. È completamente al buio, priva di marciapiedi e alla mercè dei cani randagi, che la rendono pericolosa per chi transita, ma soprattutto per i bambini la strada di accesso alle cooperative "Orchidea" e "Adonai", nonchè alle palazzine occupate di contrada Scardina, alla Borgata, dove vivono almeno un centinaio di nuclei familiari.
A denunciarlo è Domenico Saraceno, uno dei residenti della cooperativa "Orchidea" a cui si arriva proprio transitando dalla strada di accesso, che avrebbe dovuto essere dotato di opere d'urbanizzazione primarie come illuminazione e marciapiedi, ma che rimane, invece, "pericolosa soprattutto per i tanti bambini che vivono nella zona e che rischiano di essere investiti dalle automobili che non li vedono perchè c'è buio completo. Per non parlare dei cani randagi che possono aggredire anche chi va a buttare la spazzatura la sera -dice Saraceno- Qualche mese fa davanti alle palazzine popolari hanno installato tre lampioni, ma non hanno attivato l'impianto. Quando piove, inoltre, la strada si allaga completamente e diventa impraticabile anche perchè non ci sono i marciapiedi e ultimamente è anche cresciuta ai bordi una fitta vegetazione che invade parte della carreggiata". Saraceno, insieme ad una sessantina di residenti della cooperativa, ha già presentato nei mesi scorsi, attraverso il legale Silvana Mirabile, un atto di diffida al Comune di Augusta perchè realizzi o quanto meno programmi un idoneo impianto di illuminazione e dei marciapiedi, considerandoli opere di primaria importanza "indispensabili per consentire ai cittadini di vivere e abitare in condizione dignitose che, allo stato mancano assolutamente. Lo stato di abbandono perdura da anni e - si legge nella diffida- nonostante ripetute e continue richieste di intervento il Comune di Augusta ha completamente abbandonato i cittadini residenti. Peraltro i cassonetti dei rifiuti urbani sono posti piuttosto lontani dalle abitazioni, proprio nella zona dove è assente l'illuminazione e tale circostanza rende concreto il pericolo che animali randagi possano facilmente aggredire i fruitori del servizio".
Dopo l'esposto il Comune ha effettuato con dei tecnici un sopralluogo ma nulla finora è successo, così come dice Saraceno che sottolinea come però "pur in assenza dei servizi il Comune ci chiede di pagare lo stesso le tasse, per di più salate. Ma questi servizi dove sono? E' questa è un'ulteriore beffa".

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