Scoperto un cadavere carbonizzato tra Noto e Avola

Siracusa, Archivio

NOTO. Il cadavere parzialmente  carbonizzato di un uomo è stato trovato nelle campagne di  contrada Bochini tra Avola e Noto nel Siracusano. Il  ritrovamento risale alla serata di ieri ma solo oggi è stato  identificato attraverso l'analisi di alcuni reperti ed il  riconoscimento da parte dei congiunti. La vittima è un  autotrasportatore di Avola incensurato, Mario Liotta, di 41  anni.    Il corpo dato alle fiamme è stato scoperto da un contadino ai  margini di una strada interpoderale. Il cadavere era avvolto in  un telo di cellophane. Secondo gli investigatori l'uomo sarebbe  stato ucciso in un luogo diverso dal quale dove è stato trovato  ormai carbonizzato.  Le indagini sull'omicidio sono condotte dal sostituto  procuratore della Repubblica di Siracusa Magda Guarnaccia.  Probabilmente già nella giornata di domani il medico legale  Francesco Coco, incaricato dal magistrato, potrebbe effettuare  l'autopsia. Dai primi rilievi esterni, tuttavia, sul corpo  dell'uomo non sarebbero state notate evidenti tracce di colpi di  arma da fuoco.   L'uomo, secondo quanto emerso dai primi accertamenti, era  uscito da casa venerdì scorso dicendo che sarebbe rientrato al  in serata. Sono stati i familiari a dare l'allarme sabato  mattina. Il ritrovamento del cadavere semicarbonizzato in  contrada Bochini ha portato gli investigatori ad ipotizzare un  collegamento, poi accertato, tra i due episodi.   Nessuna indicazione da parte degli inquirenti circa il  possibile movente dell'omicidio. 

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