Scuole, niente acqua nei bagni Protesta degli studenti ad Augusta

AUGUSTA. Niente scuola, ieri mattina, per gli studenti dei licei "Megara" e di alcune prime classi del secondo istituto d'istruzione superiore "Arangio Ruiz" che studiano al palazzo "Capuano" di via Adua. Alle otto gli studenti non sono entrati in classe per protestare contro la carenza di acqua che, da un paio di settimane, si sta verificando nel palazzo adibito a scuola a causa di un guasto a una scheda elettrica, cosa che fa arrivare l'acqua a singhiozzo nei rubinetti dei bagni.


"Ci hanno preso in giro e ci hanno detto che avrebbero risolto il problema, ma di fatto non è stato così visto che l'acqua arriva per mezz'ora e poi finisce, non si può andare neanche in bagno tranquillamente e ogni volta bisogna chiamare il bidello" racconta Gaspare Zara, della III A. Ma il problema riguarda anche il degrado del palazzo Capuano dove nei sotterranei ci sono pessime condizioni igieniche per la permanenza di indigenti, che lasciano rifiuti di vario tipo, così come hanno sottolineato anche Francesca Franco e Roberto Greco.


Da parte sua la dirigente scolastica Cettina Castorina ha parlato di protesta "strumentale" anche perchè il problema è risolto e la nuova scheda è stata acquistata e dovrebbe essere montata oggi, mentre per la questione dei locali sarebbe di competenza della ex provincia che però non avrebbe fondi alla manutenzione straordinaria. Gli studenti poi si sono spostati ai due plessi della Cittadella, "disturbando" per qualche minuto i lavori del progetto "Una cultura in tante culture", che si stava svolgendo nell'aula "Vallet", patrocinata dal "Kiwanis club", presieduto da Raimondo Raimondi che ha accolto l'invito a collaborare con l'"Adei Wizo", l'associazione donne ebree d'Italia.


Si tratta di un corso di formazione per insegnanti sull'integrazione di alunni di etnie diverse, tenuto da Ziva Fischer, responsabile del progetto e Edna Angelica Calò Livne, direttrice della fondazione "Beresheet LaShalom", presenti anche i soci del club service, il prefetto del Comune Maria Carmela Librizzi e il comandante dei vigili urbani, Antonino Barbera. Il corso parte dall'analisi dell'esperienza israeliana compiuta in un habitat difficile per l'annosa contrapposizione tra ebrei e palestinesi. Referente del progetto Paolo Russotto, attuale vicepresidente del club, oggi il gruppo sarà all'istituto comprensivo "Salvatore Raiti" di Siracusa.

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