Avola, studenti pendolari senza bus di linea Arrivano a scuola tutti in ritardo

Incontro nei giorni scorsi per trovare una soluzione. Tra le ipotesi prese in esame quella di affittare un bus «ad hoc»

AVOLA. Costretti a perdere la prima ora di lezioni in classe, a volte anche la seconda ora, perché non riescono a prendere il bus di linea per raggiungere in tempo i rispettivi istituti scolastici superiori che si trovano fuori sede, tra Noto, Pachino, Ispica e Siracusa.   Una situazione di disagio alla quale vanno incontro giornalmente i circa 450 studenti pendolari avolesi che frequentato gli istituti superiori fuori città, in particolare quelli che utilizzano come trasporto i pullman di linea dirette nella zona sud, per la quale venerdì scorso dopo le reiterare proteste ve solleciti al Comune degli studenti e genitori sono intervenuti alcuni i dirigenti scolastici della vicina città di Noto.   L'incontro richiesto dagli stessi dirigenti con gli amministratori comunali e funzionari del Comune di Avola, svoltosi venerdì scorso al municipio, ha portato comunque a dei chiarimenti sulla responsabilità o meno del Comune essendo lo stesso ente direttamente coinvolto al pagamento degli abbonamenti dei pendolari per il servizio di trasporto. Sulla questione dell'orario, tuttavia, funzionari e amministratori comunali hanno " scaricato" la palla all'azienda di trasporto ( in particolare L'Interbus con sede ad Enna), la quale ormai dopo i tagli effettuati delle linee tra Avola e i Comuni della zona Sud non garantisce il numero adeguato e necessario dei bus che permette agli studenti di arrivare in tempo utile a scuola prima dell'inizio delle lezioni. Così come per alcune "corse" tagliate dall'Ast che fino a d un anno fa assieme all'Interbus assicuravano il trasporto degli avolesi con apposite corse per gli abbonati.   Da qui il tentativo dei dirigenti scolastici di affrontare la problematica degli orari dei pullman chiedendo all'amministrazione comunale di intercedere con le aziende di trasporto. Ma su questo fronte pare non ci sono possibilità dal momento che l'azienda Interbus non riesce ad assicurare il passaggio dei propri bus su Avola coincidenti per arrivare in tempo utile a Noto o in altri Comuni della zona Sud. " Noi come Ente paghiamo gli abbonamenti previsti per legge agli studenti pendolari ma nei confronti delle aziende non possiamo intervenire obbligandoli a mettere a disposizione bus che coincidono con l'inizio delle lezioni", sarebbe stata la risposta degli amministratori e funzionari ai presidi. La soluzione prospettata da genitori e studenti per evitare i disagi di arrivare in ritardo a scuola, e che da parte del Comune non interferisce con l'obbligo di legge, sarebbe stata quella di chiedere ad una azienda di trasporto, considerato che ad anticipare le somme degli abbonamenti del servizio sono attualmente le famiglie degli studenti, la fornitura di uno o due pullman per il servizio di trasporto da Avola presso gli istituti fuori sede. Con orari di partenza e ritorno prestabiliti con gli studenti.

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