Depuratore ad Avola, il sindaco rompe gli indugi: «Mettiamo in funzione l’impianto»

AVOLA. È deciso: il depuratore fognario cittadino può entrare in funzione. Infatti sindaco e giunta comunale non hanno più intenzione di aspettare i tempi lunghi della giustizia italiana per attivare l'impianto di depurazione delle acque reflue cittadine completato da circa un anno ma rimasto bloccato fino ad oggi per i numerosi ricorsi pendenti al Tar di Catania e Cga di Palermo, dopo che Sai 8 e la ditta terza classificata hanno impugnato una la gara di appalto per l'affidamento del servizio di avvio e messa in funzione e l'altra il verbale di aggiudicazione di gara.


Giudizi di merito e sentenza che nel caso del ricorso della ditta esclusa per ribasso anomalo, i giudici del Tar di Catania hanno fissato all'udienza del 24 settembre 2014, dopo che il 25 settembre scorso sui provvedimenti impugnati i giudici hanno accolto l'istanza cautelare ai soli fini della trattazione del merito del ricorso. Così lo scorso 30 settembre il sindaco Cannata e l'assessore ai Lavori pubblici Massimo Grande hanno inviato una nota al dirigente dell'Area 4, l’architetto Gaetano Brex, e al dirigente dell'Area Legale, avvocato Paolo Blanco, con la quale, "alla luce delle ultime pronunce in sede cautelare emanate dal Tar di Catania il 25 settembre", chiedono sia i pareri di competenza , e "di approntare con la massima urgenza tutti gli atti necessari all'avvio dell'impianto di depurazione della rete fognaria, tenuto conto sia della normativa nazionale e comunitaria sulla prevenzione e riduzione degli inquinamenti”.


Pareri legali e tecnici arrivati sul tavolo del sindaco quasi in contemporanea, quello legale l'1 ottobre e quello del dirigente Area 4 il 3 ottobre. Quest'ultimo ha trasmesso ai vari uffici competenti atti e documenti per "la redazione e successiva stipula del contratto per l'affidamento del servizio di avviamento e gestione temporanea dell'impianto di depurazione cittadino", il cui appalto è stato aggiudicato all'Ati composto dalla ditta Idrotecnica srl (capogruppo) e ditta Envisep srl (mandante). A questo punto, secondo i calcoli dei tempi tecnici e burocratici per la stipula del contratto di affidamento del servizio, l'impianto di depurazione potrebbe essere avviato entro fine dicembre prossimo.


«Da quando mi sono insediato le priorità sulle opere pubbliche della città sono state la riqualificazione del lungomare, l'avvio del depuratore fognario e il progetto della salvaguardia delle coste, assieme alle altre problematiche sociali della città - dice Cannata nell'annunciare il prossimo avvio dell'impianto di contrada Zuccara -. Avviata la riqualificazione del litorale e completato i lavori del depuratore e realizzato il bando per l'affidamento del servizio di avvio e gestione dell'opera, abbiamo poi trovato ostacoli di natura legale sulla stessa gara di appalto (Sai 8 e ditta terza classificata), da noi contestati. A questo punto dopo il rinvio del Tar Catania ad un anno per la trattazione del ricorso della ditta Cooperativa edile Appennino, ho chiesto agli uffici di dare immediatamente seguito alla aggiudicazione della gara e quindi alla messa in funzione dell'impianto. Penso che per quest'ultimo iter burocratico potranno trascorrere circa 45/50 giorni».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X