Avola, «la refezione partirà a dicembre»

AVOLA. «Il servizio di refezione scolastica nelle scuole dell’Infanzia e primarie inizierà non prima del prossimo mese di dicembre a causa della procedura della gara di appalto indetta dall’amministrazione comunale, già bandita, il cui termine di presentazione delle offerte per le ditte scade il 4 novembre. Farà seguito la procedura successiva dell’espletamento di esame delle offerte per l’affidamento del servizio da parte della commissione esterna nominata dalla sezione provinciale dell’Urega».


È stato questo l’aspetto tecnico e amministrativo che l’assessore comunale alla Pubblica istruzione Enzo Campisi e il sindaco Cannata hanno voluto chiarire ieri mattina ai dirigenti scolastici intervenuti in municipio per la riunione convocata dallo stesso assessore Campisi, anche per le lamentele e le proteste dei genitori degli alunni che frequentano le materne e Primarie a tempo pieno e che fino ad oggi non usufruiscono del servizio di somministrazione dei pasti caldi.


«Ho voluto convocare la riunione con i dirigenti scolastici perché mi erano arrivate notizie disperate e false sul servizio di refezione, motivo per cui abbiamo voluto chiarire la situazione della procedure anche nei confronti degli stessi dirigenti». Alcuni dirigenti hanno riferito che un gruppo di genitori hanno chiesto di poter avviare il servizio, in attesa dell’espletamento della gara, attraverso la fornitura dei pasti con un catering esterno. Ma sulla richiesta del catering gli stessi dirigenti hanno ammesso che difficilmente lo potranno autorizzare per le severe normative di natura sanitaria. In ogni caso la vicenda verrà chiarita con un comunicato ufficiale che il Comune invierà oggi ai dirigenti delle scuole interessate al servizio, precisando, come ha detto il sindaco Cannata, “che in ogni caso si tratta di un servizio non obbligatorio che l’amministrazione sta garantendo agli alunni con tempo prolungato, con sacrificio anche sul piano economico essendo il Comune sottoposto al piano di riequilibrio finanziario”.


Il Comune ha indetto la gara di appalto triennale per l’affidamento del servizio. «A scanso di equivoci è bene ribadire che i tempi tecnici che devono intercorrere tra la pubblicazione del bando e l’affidamento del servizio sono previsti dalla legge e non possono essere in alcun modo legittimamente abbreviati dal Comune e che da quest’anno, - dicono sindaco e assessore Campisi - la complessa procedura prevede la competenza diretta, per la nomina della commissione giudicatrice, di un organo regionale esterno con il quale l’ufficio ha già avviato gli opportuni contatti ma che potrà provvedere a tale designazione solo alla data di scadenza del termine del bando fissato al 4 novembre. Il che si traduce, inevitabilmente, in un allungamento dei tempi non imputabili all’ente Comune. Non vi sono, allo stato, altri motivi sottesi al mancato avvio del servizio o che possano, comunque, impedirne l’inizio, non appena completata la procedura».

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